Antiriciclaggio, dalla Gdf di Varese sanzioni per 3,6 milioni

Guardia di FinanzaAmmontano complessivamente a 3,6 milioni di euro le sanzioni irrogate dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Varese al termine di due distinte attività ispettive volte alla verifica del rispetto della normativa antiriciclaggio.

Le indagini hanno permesso di accertare anomalie nelle operazioni relative alla registrazione e all’identificazione della clientela da parte di un’agenzia immobiliare e di uno studio associato di commercialisti.

Per quanto riguarda il controllo eseguito nei confronti dell’agenzia immobiliare, è stato accertato che, dal luglio 2015, la stessa non aveva provveduto a verificare le generalità dei clienti ed a registrare le operazioni effettuate. Nello specifico, si legge in una nota della Guardia di Finanza, secondo la normativa vigente, in occasione della stipula dei contratti di locazione o compravendita o mediazione, l’agenzia avrebbe dovuto assolvere a precisi obblighi, tra i quali, l’identificazione del cliente sulla base di idonei documenti di identità e la tempestiva registrazione delle informazioni acquisite su un apposito registro (informatico o cartaceo) da conservare per dieci anni dalla fine del rapporto professionale.

Relativamente al controllo eseguito a carico dello studio associato di commercialisti, è stato rilevato che, nell’arco temporale in esame compreso dal 2015 al 2016, ha omesso di registrare le operazioni professionali eseguite e, in taluni casi, di verificare le generalità dei clienti con i quali ha instaurato il rapporto professionale di consulenza. Al termine delle attività, i finanzieri hanno contestato violazioni amministrative, previste dal citato decreto legislativo, a carico dei due soggetti economici sottoposti a controllo.

Per tali condotte sono state elevate specifiche sanzioni pecuniarie nei confronti del legale rappresentante dell’agenzia immobiliare per un importo pari a 3.300.000 di euro e nei confronti dell’amministratore dello studio associato di commercialisti per un importo pari a 300.000 euro.

L’attività condotta dalla Guardia di Finanza, continua l a nota, si inquadra nell’esigenza di garantire maggiore tutela al corretto andamento del “Mercato dei Capitali”, con una attenzione incentrata all’analisi ed alla trasparenza dei flussi finanziari, alla cui osservanza sono sottoposte tutta una serie di ben individuate categorie di soggetti economici come ad esempio, commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, promotori finanziari, notai, avvocati, agenzie d’affari e mediazione immobiliare, tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio.

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Antiriciclaggio, dalla Gdf di Varese sanzioni per 3,6 milioni ultima modifica: 2016-10-18T12:43:23+00:00 da Redazione

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