Abi, ad aprile lieve recupero della dinamica dei prestiti bancari

Abi Logo BuonoAd aprile l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, pari a 1.848 miliardi di euro è nettamente superiore all’ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.726,5 miliardi di euro. La dinamica dei prestiti bancari è in lieve recupero: il complesso dei finanziamenti registra un’ulteriore attenuazione della variazione negativa su base annua, con un meno 2,5% dal meno 3,1% del mese precedente. I finanziamenti a famiglie e imprese si posizionano sul meno 2,2% come variazione annua rispetto al meno 2,1% del mese precedente e al meno 4,5% di novembre 2013. Sono alcune delle evidenze che escono dal Rapporto mensile dell’Abi.

A seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, si legge nel dossier, la rischiosità dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta, le sofferenze lorde sono risultate a marzo 2014 pari a 164,6 miliardi, dai 162 di febbraio. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è dell’8,6% a marzo 2014 (6,6% un anno prima; 2,8% a fine 2007), valore che raggiunge il 14,6% per i piccoli operatori economici (12,3% a marzo 2013; 7,1% a fine 2007), il 14% per le imprese (10,3% un anno prima: 3,6% a fine 2007) ed il 6,4% per le

famiglie consumatrici (5,8% a marzo 2013; 2,9% a fine 2007). Se si considerano le sofferenze nette, si registra una riduzione dai 78,2 miliardi di euro di febbraio ai 75,7 miliardi di marzo, a seguito di operazioni di cessione di prestiti in sofferenza. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è in diminuzione: 4,12% a marzo dal 4,27% di febbraio 2014 (3,37% a marzo 2013; 0,86%, prima dell’inizio della crisi).

Diminuisce, su base annua, la raccolta a medio e lungo termine cioè tramite obbligazioni, (ad aprile 2014: -5,9%, segnando una diminuzione su base annua in valore assoluto di oltre 31 miliardi di euro) il che penalizza l’erogazione dei prestiti a medio e lungo termine. Mentre i depositi aumentano – sempre ad aprile 2014 – di circa 13 mld di euro rispetto all’anno precedente (su base annua, +1,1% contro +1,3% di marzo 2014).

L’andamento della raccolta complessiva (depositi da clientela residente + obbligazioni) registra ad aprile 2014 un aumento di 3 miliardi rispetto al mese precedente e una diminuzione di circa 18,4

miliardi di euro rispetto ad un anno prima, manifestando una variazione su base annua di -1,1% (-2% a marzo), risentendo della dinamica negativa della raccolta a medio e lungo termine. Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi la raccolta da clientela è passata da 1.513 a 1.726,5 miliardi di euro, segnando un aumento – in valore assoluto – di quasi 214 miliardi.

I tassi di interesse sui prestiti si sono assestati in Italia su livelli storicamente molto bassi. Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è posizionato al 3,39% (3,45% il mese precedente e segnando il valore più basso da luglio 2011; 5,72% a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è posizionato al 3,47% dal 3,45% di marzo 2014 e dal 3,48% di febbraio (5,48% a fine 2007). Il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,90% (3,88% il mese precedente; 6,18% a fine 2007).

Il tasso medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) in Italia si è collocato all’1,78% (1,80% a marzo 2014; 2,89% a fine 2007). Il tasso praticato sui depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito) è sceso allo 0,92% (0,94% a marzo 2014), così come quello sulle obbligazioni al 3,33% (3,37% a marzo 2014). Il rendimento dei PCT è sceso dall’1,92% all’1,86%.

Lo spread fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie permane in Italia su livelli particolarmente bassi, ad aprile 2014 è risultato pari a 212 punti base (208 punti base a marzo 2014). Prima dell’inizio della crisi finanziaria tale spread superava i 300 punti (329 punti % a fine 2007).

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Abi, ad aprile lieve recupero della dinamica dei prestiti bancari ultima modifica: 2014-05-20T18:51:22+00:00 da Redazione

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