Abi e Cipa, Rilevazione dello stato dell’automazione del sistema creditizio

In tale ottica, l’indagine si rivolge, oltre che agli operatori bancari – ai quali vuole fornire anche un metro di raffronto e di riferimento per le valutazioni funzionali all’assunzione delle scelte attinenti al comparto informatico – a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati a conoscere l’evoluzione dell’ICT in ambito creditizio.

Proseguendo in un percorso di semplificazione e razionalizzazione, l’indagine per il 2009 si sviluppa in due momenti distinti:
nel primo, a cui si riferisce il presente rapporto, vengono esaminati gli aspetti economici dell’utilizzo dell’ICT e i relativi profili organizzativi e di governante;
nel secondo, l’ICT nel contatto con la clientela e nelle scelte di sourcing, le tecnologie innovative utilizzate e i presidi adottati per il contenimento e il controllo del rischio informatico.

La Rilevazione esamina i profili economici e organizzativi relativi all’utilizzo dell’Information and Communication Technology nelle banche.

Per l’indagine sono stati utilizzati – in linea con una scelta ormai consolidata – due campioni: uno per la rilevazione “di gruppo” e uno per quella “individuale”.

Quest’anno il campione “gruppi” è stato ampliato a 23 elementi: ai primi 18 gruppi bancari per totale attivo si sono aggiunti 5 gruppi, che seguono i precedenti sempre con riferimento al totale attivo1; il campione “banche” è composto da 132 banche, di cui 16 non appartenenti a gruppi o appartenenti a gruppi diversi da quelli che formano il campione.

Complessivamente, l’indagine ha riguardato circa l’80% del sistema (in termini di fondi intermediati); il 75,6% è stato esaminato in un’ottica consolidata.

Leggi l’indagine

Abi e Cipa, Rilevazione dello stato dell’automazione del sistema creditizio ultima modifica: 2010-08-06T14:00:59+00:00 da Flavio Meloni

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