Abi, sofferenze aumentate di 1,3 miliardi a novembre

A novembre del 2010 le sofferenze bancarie hanno registrato un aumento di 1,3 miliardi, portandosi a quota 75,6 miliardi di euro. Il 30,4% in più rispetto all’anno precedente.

Le sofferenze
Si tratta di un risultato che può essere considerato positivo solo se lo si confronta con quello del mese precedente, quando l’aumento aveva raggiunto i 17,6 miliardi, pari al 43,1% di fine 2009.
Il Rapporto sui mercati creditizi e finanziari dell’Associazione bancaria precisa che sofferenze nette sono risultate pari a 44,9 miliardi: 1,1 miliardi in più di ottobre e circa 10,2 miliardi in più dell’anno precedente, con una variazione annua del 29,3% (+65,2% a fine 2009). Il rapporto sofferenze nette – impieghi si è collocato al 2,36%, in salita rispetto al 2,34% di ottobre e al 2,26% di settembre 2010. In rapporto al capitale le sofferenze nette a novembre dello scorso anno sono state pari al 12,99%, un punto percentuale in più rispetto allo stesso mese del 2009.

I tassi di interesse sui mutui
A dicembre dello scorso anno i mutui casa hanno fatto registrare un tasso medio del 2,92% contro il 2,87% di novembre. Questo valore, che sintetizza la media fra fisso e variabile, è il più alto dal dicembre 2009, quando si attestò a 2,88%. L’analisi precisa che il tasso praticato sulle nuove operazioni è salito al 2,78% rispetto al 2,73% di novembre e che il differenziale tra tassi attivi e passivi a dicembre è stato del 2,2%.

Abi, sofferenze aumentate di 1,3 miliardi a novembre ultima modifica: 2011-01-20T07:57:50+00:00 da Flavio Meloni

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