Andrea Trupia, direttore factoring Banca Sistema: “Continueremo a crescere, differenziando ancora la nostra offerta di prodotti”

Trupia, Banca SistemaFungere da trait d’union tra il settore pubblico e quello privato. Garantire a imprese e persone un accesso semplificato ed efficiente al sistema bancario. Sostenere le aziende e gli imprenditori nella propria crescita e nel rapporto con la pubblica amministrazione. Sono questi gli obiettivi con cui nel 2011 è nata Banca Sistema, istituto specializzato nel factoring e nella gestione, nel monitoraggio e nell’allocazione del credito. Con sedi principali a Milano e Roma, Banca Sistema è sbarcata l’anno scorso sul segmento Star di Borsa italiana; oggi opera su tutto il territorio nazionale e rappresenta una realtà finanziaria indipendente con un modello di business fortemente diversificato. Andrea Trupia, direttore factoring e vice direttore centrale commerciale dell’istituto, racconta a SimplyBiz come sta evolvendo l’attività della banca e quali sono i cambiamenti in vista nel prossimo futuro.

Nei giorni scorsi sono usciti i dati dell’Assifact sul factoring, che rappresenta il vostro core business. Si parla di una crescita del volume d’affari complessivo del 6,1% nel solo mese di agosto. Come è andato per voi il primo semestre?
Il factoring è un prodotto ancora poco conosciuto in Italia ma che, come dimostrano i dati in costante aumento, si sta dimostrando estremamente utile per le imprese. La nostra banca ha scelto il nome di “Sistema” non per caso, ma perché mira a essere uno strumento utile, appunto, al Sistema Paese. In questa direzione offriamo servizi che spaziano dal factoring pro soluto, pro solvendo, anche tra privati, al settore dei crediti fiscali, Iva annuale e trimestrale, reverse factoring e maturity factoring, oltre alla certificazione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda i numeri, tra gennaio e giugno abbiamo registrato un turnover pari a 697 milioni, in aumento del 16% su base annua. In termini di prodotto abbiamo visto una forte crescita nel comparto del factoring di crediti fiscali, passati dai 56 milioni del primo semestre 2015 ai 91 milioni del primo 2016. L’outstanding factoring al 30 giugno si attestava a 997 milioni, con un 88% rappresentato da debitori della pubblica amministrazione.

Nell’ultimo periodo avete iniziato a diversificare le vostre attività. Che riscontri state avendo?
Da un paio di anni offriamo un’ampia gamma di servizi bancari e siamo al lavoro per perfezionare sempre più la personalizzazione dei prodotti, in modo da andare incontro alle esigenze dei diversi clienti. Anche queste attività sono in espansione: nel primo semestre dell’anno, ad esempio, abbiamo acquistato dai nostri partner portafogli di cessioni del quinto dello stipendio e della pensione per circa 65 milioni, per un totale di impieghi al 30 giugno pari a 182 milioni, in crescita rispetto ai 120 milioni del 31 dicembre scorso. Sempre al 30 giugno i portafogli di finanziamenti alle pmi, garantiti all’80% dal Fondo di garanzia del ministero dello Sviluppo Economico, ammontavano a 84 milioni, un dato sostanzialmente stabile rispetto a fine 2015.

A livello geografico come si differenzia la vostra attività?
Grazie alle nostre sedi territoriali e a specifiche figure di raccordo che coordinano l’attività delle diverse aree siamo in grado di offrire i nostri servizi in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Quello che riscontriamo è che nel Centro-Sud prevale la richiesta di credito, mentre al Nord quella di gestione del credito. I nostri clienti, siano essi privati, pmi o grandi aziende, hanno la possibilità di contattarci rivolgendosi a un numero di telefono unico. Il call center a quel punto provvede a indirizzarli verso la sede più vicina.

Che progetti avete in cantiere per il futuro?
Siamo una banca ancora relativamente giovane e il nostro principale obiettivo è quello di continuare a crescere. Il piano industriale prevede che il core business continui a essere rappresentato dal factoring, ma in questo momento una parte dei nostri sforzi è concentrata sull’individuazione di nuovi prodotti che possano interessare i nostri potenziali clienti. Siamo alla ricerca di prodotti innovativi, che si differenzino da quelli presenti sul mercato e che possano andare incontro alle necessità di una clientela sempre più esigente. Un’altra cosa su cui stiamo riflettendo è la possibilità di espandere le nostre attività all’estero. Recentemente abbiamo fatto alcune operazioni di acquisto di crediti in Spagna e con il nostro conto deposito operiamo anche in Germania e in Austria. Non escludiamo che in futuro queste attività vadano ad aumentare.

Andrea Trupia, direttore factoring Banca Sistema: “Continueremo a crescere, differenziando ancora la nostra offerta di prodotti” ultima modifica: 2016-10-07T10:25:09+00:00 da Paolo Tosatti

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