Apulia Prontoprestito, chiuso in passivo il 2010

Il consiglio di amministrazione di Apulia Prontoprestito ha approvato il bilancio di esercizio 2010 che verrà sottoposto all’assemblea degli azionisti il prossimo 28 aprile. Il 2010 si è chiuso con un risultato netto negativo per 20,3 milioni di euro, rispetto all’utile di 35 mila euro alla fine del 2009.

La voce negativa risente delle rettifiche valore su crediti che si sono attestate a 27,6 milioni di euro (al 31 dicembre del 2009 erano 7,9), del risultato netto negativo, pari a 2,9 milioni di euro, della valutazione dei derivati di copertura e di negoziazione, nonché del ristoro delle commissioni alla clientela sulle estinzioni anticipate per un ammontare di 3,1 milioni.

Nello specifico, l’erogato complessivo si è attestato a 5,3 milioni di euro, in forte contrazione rispetto ai 103,2 milioni del 2009. Nella nota del Gruppo si legge che “la contrazione dei volumi è conseguenza degli interventi di adeguamento posti in essere dalla società e dagli intermediari suoi mandatari, volti a recepire le indicazioni riportate nella comunicazione dell’Organo di vigilanza di novembre 2009 in materia di cessioni del quinto e operazioni assimilate, nonché è conseguenza delle trasformazioni in atto del mercato stesso”.

La consistenza dei finanziamenti al 31 dicembre 2010, al valore nominale, si è attestata a 735,8 milioni di euro, in riduzione del 23% rispetto a 955,5 milioni di fine 2009, di cui il 72,3% per contratti di cessione del quinto, il 26,0% per delegazioni di pagamento e l’1,7% per prestiti personali. Tali volumi sono originati da circa 54 mila contratti in essere. Il margine di interesse corrisponde a 9,4 milioni di euro, in calo rispetto a 14,9 milioni di euro dell’anno precedente. Il margine di intermediazione è stato invece pari a 6,0 milioni di euro, dato ancora in contrazione se rapportato ai 14,3 milioni del corrispondente periodo 2009.

Infine il capitale sociale che al 31 dicembre 2010 ammonta a 236 milioni di euro interamente versati. La società non detiene azioni proprie.

Apulia Prontoprestito specifica anche che nei primi due mesi del 2011 il Gruppo “ha operato per verificare l’adeguamento delle società mandatarie selezionate e nel mese di marzo ha avviato la fase di pre accettazione dei contratti di cessione del V e delegazioni di pagamento. Dal mese di aprile si avvierà la fase di erogazione che porterà entro fine anno ai volumi previsti dal piano industriale. Occorre tenere presente che anche nel 2011, perdurando la crisi finanziaria e la contingente situazione di mercato, alcune mandatarie potrebbero manifestare tensione sul fronte della liquidità. Ciò indurrebbe Apulia Prontoprestito alla revoca delle procure loro concesse ed al subentro nella gestione diretta del proprio portafoglio crediti”.

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Apulia Prontoprestito, chiuso in passivo il 2010 ultima modifica: 2011-03-24T12:13:59+00:00 da Flavio Meloni

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