Australia, la banca centrale lascia il tasso di sconto invariato al 2,5%

RBA LogoPer il sesto mese consecutivo la Reserve Bank of Australia ha deciso di lasciare invariato al 2,5% il costo del denaro. Una decisione che è andata incontro alle attese degli analisti e che deve essere interpretata alla luce delle performance dell’inflazione, migliori delle aspettative, e del nuovo vigore dimostrato dall’economia australiana negli ultimi mesi.

“I dati del nostro Rismark home value indices mostrano che il prezzo delle abitazioni a gennaio è aumentato mediamente dell’1,2%”, ha sottolineato Tim Lawless, direttore del settore ricerca della Rp Data. “A ciò si aggiunge una fiducia dei consumatori in crescita, con un numero di ottimisti che supera abbondantemente quello dei pessimisti, come evidenziano le ultime cifre pubblicate dal Westpac Melbourne Institute of Consumer Sentiment Index”.

Per Lawless l’inaspettato aumento dell’inflazione, arrivata allo 0,9% a dicembre, ha definitivamente allontanato per il momento la possibilità che la Rba ritocchi al ribasso il tasso di sconto.

E infatti il governatore della banca centrale australiana, Glenn Stevens, nella dichiarazione che accompagna la decisione ha sottolineato che al momento la cosa più opportuna da fare è garantire un periodo di stabilità dei tassi d’interesse che possa stimolare acquisti e investimenti.

Australia, la banca centrale lascia il tasso di sconto invariato al 2,5% ultima modifica: 2014-02-05T15:55:52+00:00 da Paolo Tosatti

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