Avviso comune, prorogata al 31 gennaio la presentazione delle domande

Le pmi hanno ancora 7 mesi per chiedere la sospensione dei pagamenti dei prestiti in corso, prevista dall’Avviso comune, l’accordo siglato il 3 agosto alla presenza del ministro dell’economia dall’Abi e dalle altre rappresentanze dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche imprese. È stata infatti approvata la proroga che sposa dal 30 giugno 2010 al 31 gennaio 2011 il termine per presentare le domande da parte delle piccole e medie imprese che non abbiano già fatto ricorso alla procedura.

Il varo della proroga evidenzia l’efficacia dello strumento, che ha permesso di far fronte da un momento particolarmente difficile” ha chiarito il presidente dell’Abi, Corrado Faissola.

Da aprile 2010 le piccole e medie imprese hanno potuto contare su 10 miliardi in più di liquidità. Si tratta di oltre 500 milioni in più rispetto a marzo 2010, quando il dato si era attestato a circa 9,5 miliardi. È quanto emerge dell’ultimo aggiornamento del monitoraggio, che fotografa l’utilizzo dell’Avviso comune. I dati ufficiali del monitoraggio segnalano che al 30 aprile 2010 sono state 184.000 le domande delle imprese, per un controvalore complessivo di finanziamenti in essere di 55 miliardi di euro. Nella sesta rilevazione, a marzo 2010 le domande erano state circa 171.000, per un controvalore complessivo di finanziamenti di 52 miliardi di euro. Il sistema bancario ha analizzato 176.000 domande (53 miliardi di euro) con i seguenti risultati: è stato già accolto il 77% delle domande (142.000 pari a 43 miliardi), ancora in corso di esame 23.000 unità (7 miliardi), mentre solo il 2,5% non è stato accolto (4.600 per 1 miliardo di valore).

Avviso comune, prorogata al 31 gennaio la presentazione delle domande ultima modifica: 2010-06-18T07:33:02+00:00 da Flavio Meloni

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