Banca Aletti (Gruppo Banco Popolare) approva il I semestre 2011: utile in crescita dell’8% rispetto al 2010

Il consiglio di amministrazione di Banca Aletti, Private & Investment Bank del Gruppo Banco Popolare, ha approvato i dati del I semestre 2011 che si chiude con un utile netto pari a 80,5 milioni di euro (in crescita dell’8,02% rispetto al 1° semestre 2010).

 

I proventi operativi della banca, guidata da Maurizio Zancanaro e da Franco Dentella, ammontano a 169,96 milioni (+12,78% rispetto a giugno 2010) mentre i costi sono pari a 49,1 milioni di euro. L’utile della gestione operativa è invece pari a 120,86 milioni di euro (in crescita del 15,85% rispetto a giugno 2010).

L’amministratore delegato Maurizio Zancanaro esprime soddisfazione per i risultati raggiunti sottolineando che “in un contesto estremamente difficile Banca Aletti è riuscita, ancora una volta, a migliorare i propri risultati grazie ad un’ottima integrazione con le reti del Gruppo, alla consolidata qualità dei servizi offerti alla propria clientela private e istituzionale e alla confermata capacità dei propri professionisti di gestire al meglio le dinamiche e le volatilità di mercati particolarmente complessi da interpretare in questo primo semestre dell’anno”.

Nell’ambito del private banking, al 30 giugno 2011, Banca Aletti registra un ammontare globale di asset under management (amministrati e gestiti) pari a 25,6 miliardi di euro di cui 14,6 miliardi di euro riconducibili a clientela private e 11 miliardi di euro riconducibili a clientela istituzionale. La prima metà dell’anno 2011 è stata caratterizzata da una significativa crescita del margine di intermediazione, sia rispetto all’analogo semestre dell’anno precedente, sia rispetto al dato medio annuo.

Per quanto concerne l’investment banking, l’elemento che ha catalizzato l’attenzione dei mercati e degli operatori per l’intero semestre è stata l’evoluzione della crisi che ha investito il debito greco, le soluzioni ipotizzate dai partner europei per evitarne il default e le azioni adottate dal governo per contenerne la spesa in una fase di bassa crescita economica. In questo difficile contesto assumono ancor maggior rilevanza i risultati positivi ottenuti da Banca Aletti in veste di primary market maker su idem stock futures, Banca Aletti ha offerto quotazioni in via continuativa su 54 titoli azionari italiani con una quota di mercato pari al 2,19%. Mentre nell’operatività di negoziazione, Banca Aletti, attraverso l’acquisizione di nuove controparti ha aumentato la sua quota di mercato da 1,9% del 1° semestre 2010 al 2,99% al 30 giugno 2011.

Nel campo dell’investment management, i rendimenti offerti nel periodo dai prodotti gestiti sono risultati sostanzialmente allineati agli indici di riferimento, seppure appesantiti nella componente obbligazionaria dalle ricorrenti fasi di allargamento degli spread tra paesi “core” e paesi periferici e, per la componente azionaria, dallo strutturale incremento dell’avversione al rischio e della volatilità che ha in particolare caratterizzato il secondo trimestre dell’anno in corso.

Banca Aletti (Gruppo Banco Popolare) approva il I semestre 2011: utile in crescita dell’8% rispetto al 2010 ultima modifica: 2011-08-05T11:06:01+00:00 da Flavio Meloni

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