Banca Carige lancia una prepagata per i giovani

Si chiama RiCarige ed è una la carta prepagata ricaricabile dedicata al pubblico più giovane, che ha spesso un budget limitato e un reddito altalenante. Il gruppo Carige ne consente l’acquisto presso i propri sportelli indipendentemente dalla titolarità di un conto corrente bancario.

Operazioni possibili
RiCarige permette di eseguire pagamenti e prelievi di contanti, presso i bancomat che riportano il logo Visa Electron. Gli acquisti possono essere effettuati in Italia, all’estero o via internet, con un sistema di sicurezza che consente di controllare in tempo reale i movimenti e il saldo, trasferire fondi da una RiCarige all’altra, ricaricare la carta o un cellulare. La RiCarige con Iban consente poi di effettuare e ricevere bonifici: una formula ideale per chi lavora, poiché potrà farsi accreditare lo stipendio sulla carta. È prevista una versione della carta senza Iban per i minorenni, che potranno usarla per piccole spese o anche per i viaggi all’estero.

Sicurezza
Per gli acquisti presso gli esercizi commerciali, o i prelievi all’Atm, un ulteriore fattore di sicurezza è l’adozione del microchip, in aggiunta alla banda magnetica. In ogni caso il cliente può sottoscrivere un servizio gratuito di notifica via sms di tutti i pagamenti e prelievi di importo superiore ai 50 euro. Inoltre è prevista la possibilità di aderire al servizio di autorizzazione online tramite sms dispositivo con Opt (One Time Password).

Condizioni economiche
L’offerta di lancio, valida fino alla fine dell’anno, consentirà di non pagare il canone fino al 30 giugno 2011. Saranno esentati dal pagamento delle spese anche i titolari che non abbiano compiuto 29 anni e tutti coloro che effettueranno accrediti nel mese (ricariche, bonifici, stipendio) superiori a 250 euro.
I costi in dettaglio sono disponibili all’interno dei fogli informativi, al link: http://www.gruppocarige.it/grp/carige/html/ita/info/pdf/fogli_informativi/ME3_RICARIGE.pdf

Banca Carige lancia una prepagata per i giovani ultima modifica: 2010-10-26T08:55:12+00:00 da Flavio Meloni

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