Banca del Mezzogiorno: al 30 settembre utile netto a 26,4 milioni, in calo del 9,7%

Banca del Mezzogiorno LogoIl consiglio di amministrazione di Banca del Mezzogiorno ‐ MedioCredito Centrale s.p.a. ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2015, che registrano un utile netto di 26,4 milioni di euro, un Roe dell’8,3% (su un patrimonio netto di 453 milioni) e un indice di patrimonializzazione Tier 1 pari al 35,68%.

L’utile netto al 30 settembre, informa una nota,al 30 settembre  risulta inferiore a quello dell’analogo periodo del 2014 per la minore contribuzione degli utili da tesoreria. Al 30 settembre 2015 la Banca ha incrementato l’attività creditizia verso la clientela con uno stock di finanziamenti pari a 1.385 milioni di euro, il 16% in più rispetto ai 1.167 milioni al 30 settembre 2014.

Nel periodo è continuata la crescita del Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi, gestito da un Rti capofilato dalla Banca per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, che, con circa 72.500 domande accolte nei primi nove mesi del 2015, registra un incremento del 18,7% nel numero di operazioni accolte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un volume di finanziamenti di 10,7 miliardi di euro (+19,1% rispetto allo stesso periodo del 2014) e un importo garantito pari a 7,2 miliardi (+25,2%). Nell’ambito della gestione del Fondo Crescita Sostenibile, lo strumento a sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, nel terzo trimestre 2015 sono state avviate le attività istruttorie relative al bando “Agenda Digitale” (dotazione finanziaria complessiva di 150 milioni di euro) e al bando “Industria Sostenibile” (250 milioni di euro).

Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale prosegue l’impegno nel raggiungimento degli obiettivi di fine anno e nella rapida implementazione del Piano Industriale approvato lo scorso 23 luglio che prevede, tra l’altro, il rafforzamento dell’offerta commerciale attraverso lo sviluppo di un modello integrato di servizio con Poste Italiane e il consolidamento delle attività di gestione delle agevolazione pubbliche.

La situazione economico‐patrimoniale al 30 settembre 2015 rileva:

Dati patrimoniali
Crediti verso clientela pari a 1.441 milioni di euro (vs 1.345 milioni di euro al 31 dicembre 2014), di cui 1.385 milioni di euro relativi a crediti finanziari, 47 milioni di euro a crediti commerciali e per 8 milioni di euro da conti correnti accesi presso Poste Italiane;
Attività finanziarie disponibili per la vendita pari a 769 milioni di euro, vs 697 milioni di euro al 31 dicembre 2014;
Raccolta totale pari a 1.853 milioni di euro, vs 1.729 milioni di euro al 31 dicembre 2014;
Patrimonio netto pari a 453 milioni di euro, vs 427 milioni di euro al 31 dicembre 2014; Tier 1 Capital ratio pari a 35,68%, vs 32, 71% al 31 dicembre 2014.

Dati economici e di performance
Margine di interesse pari a 36,2 milioni di euro, vs 31,2 milioni di euro al 30 settembre 2014;
Commissioni nette pari a 31,3 milioni di euro, vs 28,5 milioni di euro al 30 settembre 2014;
Margine di intermediazione pari a 75,2 milioni di euro, vs 74,3 milioni di euro al 30 settembre 2014;
Spese amministrative pari a 31,4 milioni di euro, vs 28,2 milioni di euro al 30 settembre 2014;
Cost/income pari al 42,6%, vs il 38,6% al 30 settembre 2014;
ROE annualizzato pari a 8,3%, vs il 10% al 30 settembre 2014.

Leggi il comunicato

Banca del Mezzogiorno: al 30 settembre utile netto a 26,4 milioni, in calo del 9,7% ultima modifica: 2015-11-10T12:42:03+00:00 da Redazione

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA