Banca d’Italia, cresce la domanda di credito. I dati a livello territoriale

È quanto emerge dall’indagine condotta dalle sedi regionali della Banca d’Italia tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre del 2010 e presentata nella serie Economie regionali. La domanda e l’offerta di credito a livello territoriale del mese di gennaio.

Le imprese
Secondo le risposte fornite dalle banche partecipanti all’indagine semestrale, nei primi sei mesi del 2010 l’aumento delle richieste di credito da parte delle imprese è stato più intenso nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno e ha riguardato le imprese industriali e dei servizi, mentre la domanda delle imprese edili è risultata ancora in calo in tutte le aree territoriali.
Dal lato dell’offerta, si è registrata un’attenuazione della stretta creditizia di entità simile tra le diverse aree del paese. A livello settoriale, permangono condizioni di offerta ancora lievemente restrittive nei confronti delle imprese delle costruzioni, in particolare in quelle operanti nel Nord Est. Secondo gli intermediari di maggiori dimensioni la restrizione creditizia si sarebbe sostanzialmente annullata, a fronte di politiche ancora lievemente restrittive per le banche di minori dimensioni. “La tendenza all’aumento degli spread applicati alle imprese, soprattutto a quelle più rischiose, che aveva caratterizzato le politiche di offerta fino alla prima metà del 2009, si è sensibilmente ridotta nel primo semestre del 2010, pur continuando a rappresentare il principale fattore attraverso cui si manifesta la cautela delle banche nel concedere prestiti – spiega lo studio -. Si è arrestato nello stesso periodo l’effetto restrittivo di un uso più sistematico di indicatori oggettivi, quali rating o scoring. Tra i fattori che hanno indotto le banche a un atteggiamento più prudente si è sensibilmente attenuata, pur restando importante, la percezione del rischio derivante dalle condizioni economiche”.
Le banche intervistate nell’ambito della ricerca tra settembre e ottobre 2010 indicavano per il secondo semestre dell’anno un rafforzamento della domanda di credito delle imprese in presenza di condizioni di offerta nel complesso sostanzialmente invariate; per le imprese di minori dimensioni emergevano attese di un modesto allentamento dei criteri.

Le famiglie
La domanda di finanziamento ha mostrato segnali di ripresa rispetto alla fase più acuta della crisi finanziaria.
L’incremento delle richieste di mutui è stato più sostenuto nelle regioni meridionali e dovrebbe rafforzarsi anche nelle regioni del Nord. La ripresa della domanda di credito al consumo è risultata più contenuta rispetto ai mutui.
I criteri seguiti dalle banche nel concedere credito alle famiglie sono divenuti neutrali nel primo semestre del 2010, almeno per gli istituti di grandi dimensioni; una maggiore cautela permane nelle regioni meridionali da parte delle piccole banche.

Banca d’Italia, cresce la domanda di credito. I dati a livello territoriale ultima modifica: 2011-01-12T08:53:50+00:00 da Flavio Meloni

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