Banca d’Italia, disposizioni in materia di Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti

 

Il provvedimento recante le nuove disposizioni, che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sul Bollettino di Vigilanza della Banca d’Italia, nasce da quanto disciplinato nel “Titolo I del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni, e ha sostituito il Capo II del Titolo VI del Testo unico bancario per recepire la direttiva 2008/48/CE sui contratti di credito ai consumatori e ha affidato alla Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, il compito di disciplinare i dettagli tecnici della materia. Con l’accluso provvedimento vengono quindi emanate nuove disposizioni in materia di credito ai consumatori, come spiega lo stesso Governatore Mario Draghi, nella comunicazione che lo accompagna.

Le disposizioni, inoltre, integrano il provvedimento del 29 luglio 2009 in materia di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”. In particolare, la sezione VII del provvedimento (specificamente dedicata al credito ai consumatori), viene modificata per recepire le previsioni della direttiva e fornire, ove opportuno, chiarimenti interpretativi e indicazioni volte a coordinare l’applicazione della disciplina sul credito ai consumatori con la normativa generale sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi, contenuta nelle altre sezioni del provvedimento.

Viene, inoltre, modificato il paragrafo 8 della sezione II, in connessione con le nuove disposizioni in materia di calcolo del TAEG, e viene integrata la sezione XI, per prevedere presidi di carattere organizzativo con riguardo all’offerta di servizi accessori insieme a un contratto di finanziamento, che si applicano anche ai contratti di credito ai consumatori.

Per comodità di consultazione del provvedimento del 2009, già sostituito nel febbraio 2010 in seguito al recepimento della direttiva 2007/64/CE  sui servizi di pagamento, la Banca d’Italia ha effettuato una complessiva ripubblicazione. Quindi questo provvedimento sostituisce in modo integrale le omonime disposizioni del 29 luglio 2009.
Le modifiche apportate sono limitate a quelle connesse con le nuove previsioni in materia di credito ai consumatori; le altre modifiche, necessarie per tener conto delle ulteriori innovazioni introdotte in materia di tutela della clientela dal decreto legislativo n. 141/2010, verranno effettuate successivamente.

Gli interventi apportati riguardano:

  • introduzione dei nuovi allegati recanti i modelli di “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” per la generalità dei contratti di credito e per specifiche tipologie di apertura di credito in conto corrente e dilazione di pagamento;
  • sostituzione dei prototipi di documento con i principali diritti del cliente, il prototipo di foglio informativo del conto corrente offerto ai consumatori e le istruzioni per il calcolo dell’ISC degli affidamenti in conto corrente (che viene ri-denominato TAEG);
  • introduzione delle istruzioni per il calcolo del TAEG.

Restano invece inalterati i provvedimenti emanati in tema di Conto corrente semplice, le Guide pratiche, i Profili di operatività per il calcolo dell’ISC per i conti correnti.

La nuova disciplina del TAEG, che attua quanto previsto dalla Direttiva 2008/48/CE, si estende a tutti i finanziamenti per i quali è richiesta la pubblicità di un indicatore sintetico di costo.

Si rammenta che il TAEG ha una funzione diversa dal tasso effettivo globale medio (TEGM) previsto dalla legge n. 108/1996 in materia di usura ai fini della determinazione dei tassi soglia, con la conseguenza che i due parametri hanno basi di calcolo non necessariamente coincidenti”, si legge sempre nella nota del Governatore.

La Banca d’Italia, in conformità di quanto previsto dall’art. 8 del proprio regolamento del 24 marzo 2010 concernente l’emanazione degli atti di natura normativa o di contenuto generale, non ha effettuato un’analisi formalizzata di impatto della regolamentazione e si è avvalsa di modalità di consultazione diverse da quelle ordinariamente previste (pubblica consultazione).
Una bozza delle disposizioni è stata trasmessa alle principali associazioni di categoria degli intermediari e a quelle aderenti al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, e discussa nel corso di incontri; le osservazioni formulate sono state prese in considerazione nell’elaborazione del provvedimento definitivo.

I finanziatori e gli intermediari del credito sono tenuti ad adeguarsi alle nuove disposizioni entro 90 giorni dalla loro entrata in vigore, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni.

Di seguito tutti i documenti pubblicati da Banca d’Italia

1) Provvedimento del Governatore

2) Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti (Testo sostituito dal provvedimento del 9.2.11 sul credito ai consumatori)

Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti” e i relativi allegati:

Banca d’Italia, disposizioni in materia di Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti ultima modifica: 2011-02-12T17:06:20+00:00 da Flavio Meloni

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