Banca d’Italia, un’analisi degli effetti del decreto legge 59/2016 sulla riduzione dei tempi per il recupero dei crediti

Banca d'Italia Logo 2La Banca d’Italia ha pubblicato un’analisi sui primi effetti del decreto legge 59/2016, convertito alla fine dello scorso giugno, che contiene nuove misure volte a ridurre i tempi di recupero dei crediti. Il provvedimento introduce nuovi istituti finalizzati ad assicurare una più efficace tutela dei soggetti che concedono finanziamenti alle imprese; predispone utili strumenti informativi a beneficio degli operatori del mercato degli attivi deteriorati (non-performing loans, Npls); interviene nuovamente sulle procedure giudiziali di recupero dei crediti.

Nel complesso, secondo gli esperti di Palazzo Koch, le nuove misure promuovono una maggiore efficacia delle strategie di gestione delle esposizioni deteriorate da parte delle banche. Ne risulterà una ulteriore riduzione dei tempi medi di recupero degli Npls, con riflessi positivi sul valore di questi attivi e sullo sviluppo del relativo mercato. L’insieme delle misure si tradurrà, in ultima analisi, in migliori condizioni e maggiori opportunità di finanziamento per le imprese e le famiglie.

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Banca d’Italia, un’analisi degli effetti del decreto legge 59/2016 sulla riduzione dei tempi per il recupero dei crediti ultima modifica: 2016-09-11T20:04:24+00:00 da Redazione

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