Banca Popolare di Milano, approvata la semestrale: Utile netto a 70 milioni di euro

Questo scenario si è riflesso sull’andamento del margine di interesse, solo parzialmente compensato dal buon andamento delle commissioni nette. Il totale dei proventi operativi si è attestato a € 780 milioni, in calo del 22% rispetto al primo semestre 2009, che includeva € 82 milioni di euro di plusvalenze derivanti da operatività in derivati su tassi di interesse rispetto a € 19 milioni registrati nei primi sei mesi del 2010.
In netto miglioramento le rettifiche nette su crediti e attività finanziarie scese da € 211,2 milioni di giugno 2009 a € 101,5 milioni di giugno 2010, con una flessione del 52% a/a e, per la prima volta dal primo semestre 2007, anche lo stock dei crediti dubbi lordi registra una contrazione di € 151 milioni rispetto al dato di fine marzo 2010, posizionandosi a € 2.368 milioni.
Si segnala inoltre come la consueta attenzione dedicata alla clientela abbia portato il Gruppo Bipiemme a procedere alla trasformazione delle polizze index linked a suo tempo collocate da Bipiemme Vita con sottostanti titoli emessi da banche islandesi accollandosi, pertanto, le perdite conseguenti e consentendo agli originari sottoscrittori, in caso di accettazione dell’operazione, di ottenere nuovi prodotti che garantiranno il rimborso del premio a suo tempo versato. Tale scelta a tutela della propria clientela ha determinato la necessità di procedere a un accantonamento a fondo rischi di € 55 milioni.
Si fa infine presente che nel corso del 1° semestre 2010 sono state concluse alcune operazioni societarie volte alla riorganizzazione della struttura del Gruppo, allo sviluppo dell’attività commerciale e all’avvio di attività previste nel Piano Industriale 2010-2012, fra cui:
• la fusione per incorporazione di Bipiemme Private Banking SIM in Banca Popolare di Milano, con l’obiettivo di innovare le politiche di offerta dei prodotti finanziari, potenziando il ruolo centrale del cliente e il focus sui suoi bisogni;
• la cessione di sportelli infragruppo, con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare la struttura distributiva. L’immediata fusione degli sportelli ceduti infragruppo in altre filiali già operative ha portato alla diminuzione della rete distributiva di 11 unità;
• l’avvio delle attività di ProFamily, società operante nel credito al consumo, avvenuta lo scorso maggio con l’inaugurazione del primo sportello diretto sulla piazza di Milano;
• la cessione delle attività, non ritenute più strategiche, di banca depositaria al Gruppo BNP Paribas, che ha comportato per il Gruppo una plusvalenza lorda di € 55 milioni;
• acquisto del 51% del capitale sociale di Bipiemme Vita, ora controllata interamente da Banca Popolare di Milano.

Gruppo Bipiemme

Raccolta diretta da clientela e titoli emessi
La raccolta diretta (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie valutate al fair value) si attesta a € 36.485 milioni, in crescita del 4% rispetto a giugno 2009. Tale risultato è trainato dal positivoandamento del comparto debiti verso clientela, nel cui ambito si registra una buona crescita dei conti correnti e depositi a risparmio che si attestano a € 22.309 milioni (+€ 1.416 milioni, pari a +6,8% a/a) mentre sono in flessione le passività valutate al fair value che si posizionano a € 852 milioni (-€ 960 milioni, pari a -53% a/a), per il mancato rinnovo di obbligazioni strutturate scadute nel semestre.
Per quanto riguarda i titoli in circolazione (-10,2% a/a), si segnala che lo scorso febbraio è stato rimborsato, utilizzando la liquidità dell’Istituto, un bond di € 1.250 milioni emesso nell’ambito del programma EMTN, senza ricorrere a ulteriori emissioni sul mercato. Queste dinamiche di crescita hanno portato ad un incremento dell’incidenza della componente retail sul totale della raccolta rispetto alla componente “istituzionale” (wholesale), passata dal 78% del giugno 2009 all’81% dei primi sei mesi 2010.

Raccolta indiretta da clientela
Nel primo semestre 2010 l’aggregato complessivo della raccolta indiretta da clientela si posiziona a € 45.127 milioni (+4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Nel dettaglio, il risparmio gestito registra una crescita dell’8,4%, attestandosi a € 24.988 milioni. Nei singoli prodotti si evidenzia la crescita delle gestioni individuali (+25,4%) e delle riserve assicurative (+12,5%).
Le crescite evidenziate sono legate alla raccolta netta positiva degli ultimi 12 mesi pari € 773 milioni.
Il risparmio amministrato da clientela ordinaria a valori di mercato si posiziona a € 20.139 milioni, in crescita dello 0,9% rispetto a giugno 2009.

Impieghi
Gli impieghi a clientela al 30.6.2010 erano pari € 33.412 milioni, in aumento del 4,3% rispetto al primo semestre 2009. In crescita la componente mutui che si posiziona a € 14.766 milioni in salita del 9,2%, rispetto a giugno 2009; in particolare le nuove erogazioni di mutui nei primi 6 mesi del 2010 hanno raggiunto 2 miliardi di euro (€ 1,8 miliardi nel 1° semestre 2009).
La qualità del credito beneficia dei primi segnali di ripresa del contesto macroeconomico lombardo con una flessione rispettivamente di € 151 e € 118 milioni del totale dei crediti dubbi lordi e netti, rispetto a marzo 2010.
Tale dinamica ha portato anche alla flessione dell’incidenza percentuale del totale delle attività deteriorate nette sul totale del portafoglio crediti dal 5,6% di marzo 2010 al 5,2% di giugno 2010; il rapporto incagli netti/totale crediti è sceso, nello stesso periodo, dal 3,5% al 3,1% e il stabile passando dall’1,1% del 31.3.2010 all’1,2% del 30.6.2010, mantenendosi ben al di sotto rispetto alla media del sistema che a maggio 2010 – ultimo dato disponibile – si posizionava al 2,1%.
Il grado di copertura delle sofferenze si posiziona al 53,4%, in crescita rispetto al 53,1% di marzo 2010; le rettifiche complessive delle attività deteriorate evidenziano una copertura complessiva del 26,5% a giugno 2010, in crescita rispetto al 26,2% a fine marzo 2010 e in linea con quello al 30 giugno 2009.

Posizione interbancaria netta
La posizione sul mercato interbancario al 30 giugno 2010 è negativa per € 310 milioni, rispetto al saldo positivo di € 506 milioni del giugno 2009. Tale andamento riflette la dinamica della raccolta e degli impieghi, oltre alla crescita delle attività finanziarie nette.

Patrimonio netto
A fine semestre il patrimonio netto del Gruppo si posiziona a € 3.894 milioni. Il core tier 1 si attesta al 7,7%, il tier 1 all’8,4% ed il total capital ratio al 12,3%.

Totale ricavi
A fine giugno i proventi operativi del Gruppo Bipiemme si attestano a 779,8 milioni di euro, in riduzione del 22% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Nel dettaglio, il margine di interesse si posiziona a € 360,8 milioni, evidenziando una diminuzione di € 129,5 milioni (-26,4%) per effetto della discesa dei tassi di interesse, con conseguente contrazione della forbice dei tassi con la clientela e relativo impatto negativo soprattutto sul contributo al margine di interesse della raccolta (mark down in flessione di 71 p.b. rispetto al primo semestre dell’anno precedente). Si segnala inoltre che il margine di interesse di giugno 2009 includeva commissioni di massimo scoperto per € 39 milioni.
Il margine non da interesse – cosiddetti “ricavi da servizi” – si posiziona a € 419 milioni. Al suo interno le commissioni nette raggiungono € 353,4 milioni, con un incremento del 21,1% rispetto a fine giugno 2009 per effetto della crescita delle commissioni sul risparmio gestito, sul collocamento titoli e sulla tenuta e gestione dei conti correnti.
I dividendi e proventi simili si attestano a € 75,3 milioni, in flessione di € 40,9 milioni a/a interamente dovuta ai minori dividendi incassati da Banca Akros nell’ambito dell’attività di trading sul comparto azionario.
Il risultato netto dell’attività finanziaria presenta un saldo negativo di € 27,9 milioni che si confronta con un saldo positivo di € 89,2 milioni registrato nel primo semestre 2009. Tale contrazione è principalmente ascrivibile alla più contenuta operatività in derivati su tassi di interesse (€ 82 milioni a giugno 2009 rispetto a € 19 milioni a giugno 2010), alla perdita di € 8,2 milioni derivante dalla cessione di crediti deteriorati e al risultato negativo di € 17,7 milioni delle attività e passività finanziarie valutate al fair value, che ha risentito dell’allargamento degli spread creditizi e delle forti tensioni che hanno interessato i mercati finanziari nel 2° trimestre 2010.
Gli altri proventi ed oneri di gestione si attestano a € 19,7 milioni, in crescita del 10,8% rispetto al primo semestre 2009.

Costi operativi
I costi operativi si attestano a € 574,3 milioni (+1,2% a/a). Nel dettaglio il costo del personale, che si posiziona a € 362 milioni, è in flessione di € 5,5 milioni, prevalentemente per effetto di azioni di efficientamento e per i risparmi di costo derivanti dalla riduzione di personale delle banche commerciali che hanno attivato il fondo esuberi (€ 12,9 milioni), cui si contrappongono i maggiori costi del personale dovuti alle modifiche intervenute nell’area di consolidamento (WeTrade, € 1,8 milioni) e alle assunzioni di personale specializzato a supporto delle iniziative del Piano Strategico 2010-2012 (ProFamily e WeBank, rispettivamente € 3 milioni e € 1,9 milioni). Il totale del personale si attesta a 8.852 unità (-162 persone a/a) e include le 53 unità di Bipiemme Vita.
Le altre spese amministrative si attestano a € 169,7 milioni, in crescita di €11,5 milioni (pari a +7,3%) per effetto del consolidamento di WeTrade (€ 4,6 milioni) e per i costi sostenuti per l’avvio di alcuni importanti progetti previsti nel Piano Industriale (Banca Online “WeBank” +€ 6,9 milioni e credito al consumo “ProFamily” +€ 2,7 milioni). A parità di perimetro le spese amministrative scenderebbero di circa € 2,6 milioni.

Accantonamenti e rettifiche e utili da partecipazioni ed investimenti
L’ammontare complessivo delle rettifiche nette su crediti e attività finanziarie e degli accantonamenti netti per rischi ed oneri si attesta a € 159,3 milioni, in flessione del 26,9% rispetto a giugno 2009.
Le rettifiche nette su crediti e attività finanziarie si posizionano a € 101,5 milioni, in flessione del 51,9% a/a e includono € 6,8 milioni di rettifiche su attività finanziarie.
Tenuto conto anche della perdita da cessione crediti deteriorati per € 8 milioni, contabilizzata nella voce “utili/perdite da cessioni di attività finanziarie”, il “costo del credito”, calcolato rapportando le rettifiche di valore su crediti verso la clientela al totale dei crediti verso la clientela, si attesta a 60 punti base in calo rispetto ai 130 punti base del 30 giugno 2009.
Gli accantonamenti per rischi ed oneri salgono di € 51 milioni rispetto a giugno 2009, per effetto dell’onere di € 55 milioni contabilizzato da Bipiemme Vita per la già citata operazione di trasformazione che verrà proposta nel secondo semestre del 2010 ai clienti detentori di polizze con sottostanti titoli islandesi.
A fine giugno 2010, gli utili da partecipazioni ed investimenti si sono attestati a € 81,1 milioni ed includono € 55 milioni derivanti dalla cessione dell’attività di banca depositaria e € 26 milioni relativi al maggior fair value riconosciuto alla quota del 49% già detenuta in Bipiemme Vita prima dell’acquisto del controllo totalitario avvenuto nel giugno 2010.

Utile netto
Dopo aver registrato imposte sul reddito per € 53,5 milioni (tax rate del 42%), l’utile netto del Gruppo nel primo semestre 2010 si attesta a € 70,2 milioni, in flessione del 43,4% rispetto giugno 2009.

Capogruppo
Si segnalano di seguito i principali aggregati economico-patrimoniali della capogruppo Banca Popolare di Milano S.c.a r.l.:
Raccolta diretta 28.791 milioni di euro (-2,5% sul 30.6.2009)
Impieghi a clientela 28.740 milioni di euro (+7%)
Risparmio gestito 12.654 milioni di euro (+11,3%)
Risparmio amministrato 14.626 milioni di euro (-4,4%)
Proventi operativi 640,3 milioni di euro (-22,2%)
Utile netto 134,3 milioni di euro (-6,9%)

Si segnala infine che Banca Popolare di Milano sta procedendo alla definizione di alcune operazioni societarie e più precisamente:
• è stato avviato un processo volto a pervenire ad un nuovo accordo di bancassurance con un partner di elevato standing, che porterà, entro il 2011, alla cessione della quota di controllo di Bipiemme Vita;
• sono in corso i lavori congiunti con Banca MPS e Clessidra per lo sviluppo di un’alleanza strategica nel settore del risparmio gestito che mira all’integrazione di Anima SGR e Prima SGR e che verrà perfezionata presumibilmente entro la fine del corrente anno.

Famiglie
La proposta commerciale alla clientela Retail è stata riprogettata passando da una logica “prodotto” ad una logica “ bisogni “ per meglio rispondere alle reali esigenze del cliente rispettandone i profi li di rischio. I primi prodotti che seguono questa nuova linea progettuale sono il nuovo mutuo “Tetto al Tasso” che limita il rischio tasso, il prestito “Nuovi Nati” che aiuta le famiglie in crescita, la nuova Cartimpronta Paypass che sfrutta la modalità di pagamento “Contact Less” e contribuisce alla diminuzione della circolazione del contante, il nuovo conto corrente “Personal Conto” che si caratterizza per condizioni competitive e l’assegnazione di bonus premianti in funzione dei prodotti posseduti.

Nel secondo semestre terminerà la fase progettuale del nuovo modello di consulenza fi nanziaria avanzata basata su una logica di ottimizzazione della gestione del portafoglio per soddisfare esigenze fi nanziarie differenziate, valutare e monitorare i rischi.

È inoltre previsto il lancio di una linea dedicata ai giovani, l’arricchimento dell’offerta di fi nanziamento alle famiglie attraverso la nuova società di credito al consumo del Gruppo, Profamily.

Per alimentare l’acquisizione di nuova clientela la Banca si è dotata di un nuovo modello di analisi della base clienti in grado di segnalare il valore potenziale del cliente, sono stati selezionati nuovi partner per sostenere il contatto telefonico su clientela prospect, si sono defi nite strategie comuni con le società del Gruppo quali Webank (banca online) e Profamily (credito al consumo).

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Gruppo Bipiemme
Raccolta diretta da clientela e titoli emessi
La raccolta diretta (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie valutate al fair value) si attesta a € 36.485 milioni, in crescita del 4% rispetto a giugno 2009. Tale risultato è trainato dal positivo
Banca Popolare di Milano, approvata la semestrale: Utile netto a 70 milioni di euro ultima modifica: 2010-08-29T20:28:21+00:00 da Flavio Meloni

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