Banca Profilo: nel 2015 utili a 5,8 milioni, in crescita del 66,4%

Banca Profilo LogoIl consiglio di amministrazione di Banca Profilo ha esaminato i dati preliminari individuali e consolidati.

In uno scenario macroeconomico nazionale di moderata crescita, si legge in una nota, Banca Profilo e le sue controllate chiudono al 31 dicembre 2015 con un utile netto consolidato di 5,8 milioni di Euro, in crescita di 2,3 milioni di Euro (+66,4%) rispetto ai 3,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Al 31 dicembre 2015 la raccolta totale della clientela – inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta – di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 5.353 milioni di Euro, in crescita di 748 milioni di Euro rispetto ai 4.605 del 31 dicembre 2014 (+16,2%). La raccolta indiretta sale di 643 milioni di Euro (+21,9%), passando dai 2.939 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 3.581 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Al suo interno si incrementano tutte le componenti: il risparmio gestito (+6,3%), il risparmio amministrato (+33,1%) e la raccolta estera (+8,3%). La raccolta diretta scende di 31 milioni di Euro (-4,2%) passando dai 728 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 697 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 60,0 milioni di Euro, in aumento di 3,7 milioni di Euro rispetto 31 dicembre del 2014 (+6,5%). Il margine di interesse, pari a 15,6 milioni di Euro, registra un incremento di 2,2 milioni di Euro (+16,5%), da ricondursi principalmente alla riduzione del costo della raccolta. Le commissioni nette, pari a 25,6 milioni di Euro risultano in crescita di 4,1 milioni di Euro (+18,9%) rispetto ai 21,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L’incremento è dovuto al contributo dell’attività di investment banking di Banca Profilo, attiva su diverse operazioni nell’esercizio. Sono cresciute nell’esercizio, rispetto ai dati del 31 dicembre 2014, le commissioni ricorrenti di consulenza avanzata, mentre si sono ridotte le commissioni più volatili di collocamento, raccolta ordini e performance. Il risultato netto dell’attività finanziaria e dei dividendi al 31 dicembre 2015 è pari a 18,2 milioni di Euro, in riduzione di 3,6 milioni di Euro rispetto allo stesso dato del 31 dicembre 2014 (-16,6%).

La riduzione è da attribuirsi principalmente ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book di Banca Profilo dovuti ai diversi scenari di mercato dei due esercizi. L’aggregato degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,6 milioni di Euro, risulta in aumento di 1,0 milioni di Euro rispetto alla perdita di 0,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Al netto delle poste straordinarie presenti nelle voci dell’esercizio 2014 per 0,9 milioni di Euro di costi e dell’esercizio 2015 per 0,3 milioni di Euro di costi, la voce si incrementa per i maggiori proventi legati ai recuperi di spesa. I costi operativi, pari a 49,1 milioni di Euro, risultano in aumento di 3,8 milioni di Euro rispetto ai 45,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+8,4%). Al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione (2,1 milioni di Euro) la crescita si riduce al 3,8%. All’interno dell’aggregato le spese per il personale, pari a 29,2 milioni di Euro sono in aumento di 1,2 milioni di Euro rispetto ai 28,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+4,2%).

L’incremento è principalmente dovuto al maggior peso della componente variabile delle retribuzioni, ai costi del fondo pensione di Banque Profil de Géstion e all’effetto negativo del cambio Euro/Franco svizzero sui costi della controllata estera. Le altre spese amministrative, pari a 18,1 milioni di Euro sono in aumento di 2,6 milioni di Euro rispetto ai 15,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+16,9%) principalmente a causa del citato contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione. Le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali che si attestano a 1,9 milioni sono in linea con il dato del 31 dicembre 2014.

Sull’aggregato dei costi operativi pesa anche l’impatto negativo del cambio Euro/Franco svizzero sui costi della controllata estera. Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è pari al 31 dicembre 2015 a 10,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto agli 11,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Il risultato risente del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione al netto del quale si sarebbe registrata una crescita del 17,6%. Gli accantonamenti netti per rischi ed oneri sono pari a 1,1 milioni di Euro contro gli 0,7 milioni di Euro dello scorso esercizio. L’importo è sostanzialmente riconducibile all’evoluzione di contenziosi in Banca Profilo. Le rettifiche nette di valore sui crediti, risultano essere negative per 0,6 milioni di Euro rispetto al saldo negativo per 1,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L’importo è quasi interamente da ricondurre a svalutazioni crediti effettuate da Banca Profilo. Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono pari, al 31 dicembre 2015, a 0,2 milioni di Euro di costi rispetto ad un ammontare di 1,6 milioni di Euro di costi del 31 dicembre 2014, legato alle svalutazioni di alcune posizioni del portafoglio AFS di Banca Profilo. Le imposte sul reddito dell’esercizio passano dai 3,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 3,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 e corrispondono ad un tax rate del 35,3%. Utile netto consolidato a 5,8 milioni di Euro che, al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione, raddoppia rispetto al 2014.

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo, che non includono l’utile dell’esercizio 2015, ammontano a 159,7 milioni di Euro con un CET 1 Capital Ratio consolidato pari al 27,1%, livello tra i più elevati in ambito nazionale. Risultati individuali preliminari dell’esercizio 2015 Banca Profilo chiude l’esercizio 2015 con un risultato della gestione operativa pari a 9,9 milioni di Euro, in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 (+4,5%). Al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione la crescita è del 26,2%. Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude con ricavi netti per 50,6 milioni di Euro, in aumento di 3,2 milioni di Euro rispetto ai 47,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+6,8%). Il margine di interesse, pari a 15,1 milioni di Euro, si è incrementato di 2,6 milioni di Euro rispetto ai 12,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+21,3%).

L’incremento è principalmente da ricondursi alla riduzione del costo del funding. Le commissioni nette pari a 22,2 milioni di Euro aumentano di 3,8 milioni di Euro (+20,8%) rispetto ai 18,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L’incremento è da attribuirsi al contributo di alcune operazioni dell’attività di investment banking chiuse nel periodo. Il risultato netto dell’attività finanziaria e dei dividendi, pari a 12,7 milioni di Euro risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 di 4,2 milioni di Euro (-25,0%). La riduzione è da attribuirsi principalmente ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book della Banca dovuti ai diversi scenari di mercato dei due esercizi. Gli altri proventi e oneri di gestione ammontano al 31 dicembre 2015 a 0,6 milioni di Euro di proventi mentre erano negativi al 31 dicembre 2014 per 0,4 milioni di Euro. Il totale dei costi operativi, pari a 40,7 milioni di Euro aumenta di 2,8 milioni di Euro rispetto ai 37,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+7,4%). Sull’aggregato pesa, all’interno delle altre spese amministrative, il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 2,1 milioni di Euro. Le spese per il personale, pari a 23,5 milioni di Euro si incrementano di 0,3 milioni di Euro rispetto ai 23,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 a seguito principalmente della maggior incidenza nel periodo della componente variabile delle retribuzioni. Le altre spese amministrative, pari al 31 dicembre 2015 a 16,2 milioni di Euro si incrementano nell’esercizio di 2,4 milioni di Euro rispetto ai 13,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+17,2%). Oltre al contributo straordinario al Fondo Nazionale di Risoluzione, sono aumentate nell’esercizio le spese consulenziali legate al mondo dei canali digitali e le spese per i servizi di information tecnology di alcuni provider.

Le rettifiche di valore sulle immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 1,0 milioni di Euro, aumentano di 0,2 milioni di Euro rispetto agli 0,8 milioni di Euro dello scorso esercizio. L’incremento è da attribuirsi all’inizio degli ammortamenti sugli investimenti effettuati in merito al progetto legato allo sviluppo dei canali digitali. Gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri al 31 dicembre 2015 sono pari a 1,1 milioni di Euro contro gli 0,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L’importo è in gran parte riconducibile all’evoluzione di contenziosi pregressi. Le rettifiche di valore nette sui crediti sono pari al 31 dicembre 2015 a 0,6 milioni di Euro di costi contro gli 1,1 milioni di Euro di costi dello scorso esercizio. Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2015 pari a 0,2 milioni di Euro di costi, mentre erano pari a 1,6 milioni di Euro di costi al 31 dicembre 2014. Il valore è da attribuirsi alle svalutazioni di alcune posizioni del portafoglio AFS. L’utile pre tasse si attesta quindi a 8,1 milioni di Euro contro i 6,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+32,5%) che al netto di 3,1 milioni di Euro di imposte, pari ad un tax rate del 38,7%, porta ad un utile d’esercizio pari a 4,9 milioni di Euro, in aumento di 2,6 milioni di Euro (+107,3%) rispetto al risultato dello scorso esercizio.

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Banca Profilo: nel 2015 utili a 5,8 milioni, in crescita del 66,4% ultima modifica: 2016-02-16T14:31:23+00:00 da Redazione

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