Banche, DirCredito: “L’Abi la smetta con gli alibi”

“Nel disdettare il contratto l’Abi ha lamentato la non coerenza delle competenze e professionalità di larghe fasce di lavoratori bancari rispetto all’attuale modo di fare banca. Questa affermazione, sembrerebbe il solito alibi per “mandare a casa” i lavoratori ultracinquantenni”. Così Maurizio Arena, segretario generale di DirCredito“Se così fosse mi chiedo – ha aggiunto Arena – come siano stati utilizzati i milioni di euro erogati dai fondi di formazione di settore in questi ultimi anni (5 erogati da Fondir nel solo 2012 per la formazione dei Dirigenti, oltre 323 milioni stanziati per impiegati e quadri dal 2009 al 2013).

Considerando i 309.000 bancari, in relazione alla imponente massa economica impegnata in formazione, appare veramente sconcertante pensare che così tante professionalità possano risultare obsolete e non più utili. Se così fosse ci sarebbe da domandarsi in che modo siano state utilizzate le risorse che avrebbero dovuto venir impiegate per la riconversione dei bancari

DirCredito considera le speculazioni sulla professionalità dei lavoratori del settore inaccettabili e le rispedisce al mittente, in particolar modo a coloro che, invece di investire nel personale, preferiscono utilizzare consulenze esterne sicuramente più onerose e spesso di scarsa efficacia e che, negli ultimi anni, hanno inanellato una serie di ristrutturazioni aziendali presentate come miracolistiche ma, nei fatti, assolutamente fallimentari”.

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Banche, DirCredito: “L’Abi la smetta con gli alibi” ultima modifica: 2013-09-24T17:19:34+00:00 da Redazione

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