Banche sempre più social. Intermediari Finanziari e Mediatori Creditizi, invece, sono poco visibili sulle piattaforme

Social MediaIl 90% delle banche italiane sono presenti sulle community. La recente indagine “Banche e social media”, realizzata dall’Abi in collaborazione con Kpmg Advisory e presentata a Milano in occasione della terza edizione di “Dimensione social & web”, ha offerto un quadro dettagliato del modo in cui le banche utilizzano gli strumenti di comunicazione e marketing forniti da internet e dalle reti sociali.

I dati diffusi dall’Abi mettono in risalto come la presenza sulle diverse piattaforme sia considerata strategica. Nel complesso, le banche sono presenti in media su 5 canali diversi con svariati contenuti, attività e strumenti: Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn sono le piattaforme social maggiormente utilizzate. Il rapporto social con il cliente diventa inoltre sempre più personalizzato. Il cliente chiede in alcuni casi anche un dialogo “riservato”. Il 55% delle banche presenti nelle community usa gli strumenti di messaggistica social (Facebook messenger, Whatsapp, Skype e Telegram, oltre che le chat proprietarie) per poter dialogare in modo diretto, dedicato e personalizzato con i propri clienti, attuali e potenziali.

Ma se le banche sembrano essere al passo con i tempi, non ancora così può dirsi per le finanziarie, i mediatori creditizi e gli agenti in attività finanziaria. Da studi di mercato condotti dal team di SimplyBiz con focus specifico sull’utilizzo dei circuiti social, si evince una bassissima presenza di intermediari finanziari e creditizi su Facebook, LinkedIn o Twitter. Diciamo subito che se il settore del credito fatica a prendere consapevolezza delle possibilità di sviluppo delle attività fornite dai social network, non è sempre ed esclusivamente una questione di “mentalità”. Spesso purtroppo le società devono fare i conti con difficoltà oggettive di carattere economico e di adeguamento normativo. La gestione dei social, così come le attività di marketing, le attività di recruiting e di ricerca di potenziali clienti vengono solitamente affidate a risorse interne che gestiscono il tutto in maniera informale e talvolta, purtroppo, poco funzionale.

Partendo da questo scenario, SimplyBiz ha ideato un servizio per le aziende in questione per assisterle nella costruzione/mantenimento della propria social image. Questo grazie a un apposito nuovo servizio che prevede la gestione giornaliera dei circuiti social che l’azienda stessa indicherà. Un servizio personalizzato e ideato per le esigenze specifiche del cliente per supportarlo nelle attività di marketing (che saranno effettuate con l’applicazione delle più recenti metodologie in tema di definizione delle situazioni, obiettivi, strategie, tattiche e controlli).

SimplyBiz, infine, offre servizi di marketing in grado di elaborare piani di comunicazione verso l’interno e verso l’esterno con particolare attenzione proprio agli strumenti web e social media affinché sia costantemente monitorata la presenza della società cliente in maniera strutturata e professionale.

Banche sempre più social. Intermediari Finanziari e Mediatori Creditizi, invece, sono poco visibili sulle piattaforme ultima modifica: 2016-10-17T11:06:50+00:00 da Valentina Petracca

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