Banche: si riaprono i tavoli con i sindacati per discutere di tagli ed esuberi

Nella giornata di ieri sono stati affrontate due situazioni importanti: quella di Mps e quella della Bpm.

Nel secondo caso sul tavolo c’è una riduzione dell’organico di circa 700 unità (sulle 8.500 attive), ma tra i dipendenti di Piazza Meda e il management si è discusso anche del contratto integrativo, che da più parti viene considerato come uno dei più generosi in vigore nel mondo bancario italiano.

Eppure la trattativa fatica a decollare, almeno secondo quanto riferito ieri dal coordinatore Fabi di Bpm, Matteo Magrini, che ha sottolineato: “Pur avendo dichiarato esuberi, l’azienda non ha ancora presentato una proposta di accordo per il fondo di solidarietà”. La richiesta da parte del sindacato è quindi “di una maggiore chiarezza”, ricordando che “bancarie e bancari del gruppo saranno parte attiva del rilancio aziendale”.

Ancora interlocutoria, invece, la situazione in Mps, dove resta centrale la tematica delle esternalizzazioni, mentre ieri si è parlato della riorganizzazione delle filiali, con 400 chiusure previste.

 


Banche: si riaprono i tavoli con i sindacati per discutere di tagli ed esuberi ultima modifica: 2012-09-12T15:21:06+00:00 da Flavio Meloni

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