Banco Popolare, bilancio 2010 a +15,3 sul 2009: utile netto a 308 milioni di euro

Un risultato “influenzato in misura significativa da componenti economiche straordinarie o comunque non ricorrenti”: Banco Popolare ha infatti beneficiato, nel secondo trimestre, dell’iscrizione di crediti per imposte anticipate riferite all’ex Gruppo Banca Italease per un totale di 285,8 milioni. Il Gruppo ha poi goduto dell’effetto positivo sull’utile netto derivante dalla valutazione al fair value delle passività di propria emissione conseguente alla variazione del proprio merito creditizio, per un importo complessivo pari a 267,7 milioni.

L’utile del Banco Popolare stand alone, cioè senza l’apporto di Italease, è pari a 255,5 milioni contro i 202,4 milioni dell’esercizio precedente (+26,2% rispetto al 2009). Banca Italease ha garantito all’utile netto del Gruppo un apporto positivo di 52,5 milioni di euro.

Come specificato nella nota del Gruppo, “il processo di derisking del Gruppo Banca Italease avviato immediatamente dopo l’acquisizione del suo controllo ha garantito nel corso dell’esercizio risultati particolarmente importanti”.

Il profilo di rischio creditizio di release si è sensibilmente ridotto come testimonia il calo di 1,8 miliardi registrato dallo stock lordo di incagli e sofferenze (-50% rispetto al 2009).

Nell’anno si sono confermate anche le buone performance della rete commerciale, con l’ottima crescita dei mutui a privati (+10% rispetto all’anno precedente) e delle attività di bancassicurazione (+13% sul 2009), il mantenimento del positivo turn around della Banca Popolare di Lodi e si sono realizzate operazioni di rafforzamento patrimoniale con la cessione di asset non strategici quali Factorit e Banca Caripe.

La raccolta diretta al 31 dicembre 2010 raggiunge i 104,5 miliardi ed evidenzia un incremento dello 0,3% rispetto ai 104,3 miliardi rappresentanti il dato reso omogeneo al 31 dicembre 2009. Escludendo la componente dell’aggregato riferita a Banca Italease, le masse raccolte ammontano a 100,2 miliardi, e segnano una crescita del 3,3% rispetto a inizio anno. La raccolta dalle famiglie e dalle piccole imprese evidenzia un incremento del 3,0% rispetto a fine 2009.

La raccolta indiretta ammonta a 76,2 miliardi e registra un calo dello 0,9% rispetto a fine 2009. In maggior dettaglio la raccolta amministrata ammonta a fine anno a 44,8 miliardi (-2,7% rispetto a fine 2009). La raccolta gestita si ragguaglia a 31,4 miliardi, in crescita dell’1,7% grazie in particolare allo sviluppo della componente delle polizze assicurative (+16,8% negli ultimi dodici mesi).

Gli impieghi lordi ammontano invece a 98,6 miliardi, in crescita dello 0,3% rispetto ad inizio anno. Al netto degli impieghi di Banca Italease, in calo di 3,2 miliardi (-23,0% sul 2009), la crescita è pari al 3,2%. Nell’esercizio 2010 la crescita degli impieghi è stata indirizzata in modo particolare sui segmenti “core” (famiglie e piccoli operatori economici), che evidenziano un incremento rispettivamente del 10,4% e dell’8,7% rispetto a fine 2009.

Infine, Banco Popolare sottolinea che è stata poi approvata la fusione per incorporazione di Efibanca.

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Banco Popolare, bilancio 2010 a +15,3 sul 2009: utile netto a 308 milioni di euro ultima modifica: 2011-03-29T13:47:55+00:00 da Flavio Meloni

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