Banco Popolare: l’assemblea dei soci approva il bilancio di esercizio 2015: chiuso con 186,9 milioni di utili

Banco Popolare LogoL’assemblea ordinaria dei soci del Banco Popolare, cui hanno partecipato quasi 42.000 soci (circa 7.200 presenti fisicamente), ha approvato a larghissima maggioranza tutti i punti all’ordine del giorno.

Approvazione: bilancio dell’esercizio 2015; destinazione degli utili; distribuzione del dividendo di 15 centesimi per azione; ripartizione della quota dell’utile d’esercizio per le finalità di assistenza, beneficenza e pubblico interesse

L’assemblea dei soci, spiega una nota, ha approvato il bilancio d’esercizio 2015 della Capogruppo Banco Popolare chiuso con un utile netto di euro 186.903.266,88. I soci hanno altresì approvato la proposta di destinazione dell’utile risultante dal bilancio d’esercizio:

·     euro 18.690.326,69 alla riserva legale;

·     euro 18.690.326,69 alla riserva statutaria;

·     euro 54.326.940,90 all’erogazione di un dividendo unitario di euro 15 centesimi a ciascuna delle n. 362.179.606 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale del Banco Popolare;

·     euro 5.500.000 a finalità di assistenza, beneficenza e pubblico interesse;

·     euro 89.695.672,60 alla riserva straordinaria disponibile.

L’Assemblea ha deliberato inoltre di approvare la riduzione, ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, del vincolo di indisponibilità costituito in precedenti esercizi per 54.384.136,24 Euro, in modo da portare l’ammontare della riserva indisponibile – che per effetto di quanto deliberato dall’Assemblea dei Soci dell’11 aprile 2015 ammontava a 102.568.510,42 Euro – a 48.184.374,18 Euro.

Il dividendo approvato sarà assegnato, tramite stacco della cedola n. 2 il 18 aprile 2016, record date il 19 aprile 2016 e data di pagamento il 20 aprile 2016, nella misura di Euro 0,15 per azione (al lordo di eventuali ritenute di legge). Il pagamento verrà effettuato, ai sensi delle vigenti disposizioni, presso gli “Intermediari” incaricati. Nel caso di azioni non ancora dematerializzate, gli azionisti dovranno preventivamente consegnare i relativi certificati ad un “Intermediario”, per la loro immissione nel sistema di gestione accentrata in regime di dematerializzazione, ai sensi della normativa vigente.

Con riferimento alla somma di 5.500.000 euro, assegnata a finalità di assistenza, beneficenza e pubblico interesse, l’Assemblea, in conformità all’art. 5 dello statuto sociale, ne ha deliberata la seguente ripartizione:

·     8/30, pari ad euro 1.465.000, a favore della Fondazione Banca Popolare di Lodi per iniziative di sostegno al tessuto civile e sociale del territorio lodigiano e di quello di riferimento della Divisione le cui strutture di vertice sono ubicate a Lodi;

·     8/30, pari ad euro 1.465.000, a favore della Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio per iniziative di sostegno al tessuto civile e sociale del territorio novarese e di quello di riferimento della Divisione le cui strutture di vertice sono ubicate a Novara;

·     9/30, pari ad euro 1.650.000, ad iniziative di sostegno al tessuto civile e sociale del territorio veronese e di quello di riferimento della Divisione le cui strutture di vertice sono ubicate a Verona;

·     1/30, pari ad euro 185.000, ad iniziative di sostegno della Fondazione di Culto Banco S.Geminiano e S.Prospero;

·     4/30, pari ad euro 735.000, ad iniziative di sostegno della Fondazione Credito Bergamasco.

 

Bilancio Consolidato

Il bilancio consolidato del Gruppo Banco Popolare si chiude con un utile netto di 430 milioni di euro e conferma l’ulteriore significativo rafforzamento della posizione patrimoniale.

Il Gruppo registra un risultato della gestione operativa di 1.258 milioni in crescita del 13,0% rispetto allo scorso esercizio, livello raggiunto anche grazie alla diversificazione delle fonti di redditività rispetto alla tradizionale attività core di banca commerciale.

Escludendo gli utili realizzati tramite la cessione delle quote partecipative detenute nell’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane e in Arca Sgr (241 milioni) i proventi operativi si mostrano in crescita dell’1,3% grazie principalmente all’apporto delle commissioni nette che raggiungono i 1.425 milioni (+3,3%) e delle società collegate operanti nel settore del credito al consumo e nel bancassurance (141 milioni netti di imposte: +57,1%).

I maggiori ricavi generati hanno permesso di sopportare l’incremento dei costi operativi determinato esclusivamente dai significativi contributi ordinari e straordinari versati al Fondo di Risoluzione Nazionale ed al Fondo di Garanzia dei Depositi pari complessivamente a più di 162 milioni.

Il risultato economico complessivo dell’esercizio, grazie anche al rallentamento della crescita dei crediti deteriorati, beneficia inoltre di una rilevante riduzione del costo del credito (804 milioni rispetto ai 3.561 del 31 dicembre 2014) e dell’impatto positivo sulle imposte sul reddito conseguente alla rilevazione nel primo trimestre di attività per imposte anticipate collegate alle perdite fiscali pregresse dell‘incorporata Banca Italease (+85 milioni).

L’utile netto di 430 milioni ha contribuito al significativo rafforzamento della posizione patrimoniale del gruppo che ha visto il proprio CET1 capital ratio raggiungere il 13,2% al 31 dicembre 2015 (+ 129 p.b.) grazie anche alla riduzione del rischio connesso alle proprie attività.

La solidità patrimoniale è confermata anche assumendo a riferimento le regole che saranno a regime al termine del periodo transitorio (Basilea 3 fully phased) con un CET1 capital ratio pari al 12,4%, 284 p.b. in più rispetto alla soglia minima del 9,55% stabilita dalla Bce.

Il Gruppo conferma al 31 dicembre 2015 un eccellente profilo di liquidità. L‘indice LCR ( Liquidity Coverage Ratio) supera il 180% ed è quindi ampiamente superiore al target a regime di Basilea 3. L’indice NSFR ( Net Stable Funding Ratio) calcolato secondo le più recenti regole fissate dal Quantitative Impact Study è pari a circa il 97%. L’esposizione in Bce ammonta a 11,9 miliardi sostanzialmente stabile rispetto sia al 30 settembre 2015 che a fine esercizio 2014, interamente composta da operazioni di rifinanziamento TLTRO. Alla stessa data il Gruppo dispone di attivi stanziabili presso la Bce e ad oggi non utilizzati che, al netto degli haircut, ammontano a 16,1 miliardi (13,3 e 14,1 miliardi rispettivamente al 30 settembre 2015 ed al 31 dicembre 2014) rappresentati quasi esclusivamente da un portafoglio libero di titoli governativi italiani.

Per maggiori dettagli sui risultati dell’esercizio 2015 si rinvia al comunicato stampa del 9 febbraio 2016.

 

Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti

L’assemblea ha approvato la proposta del collegio sindacale deliberando di conferire alla Società Deloitte & Touche s.p.a. l’incarico di revisione legale dei conti del Banco Popolare per gli esercizi 2016-2024, nei termini e alle condizioni dell’offerta formulata dalla società di revisione e indicati nella proposta motivata del collegio sindacale.

 

Proroga del mandato dei componenti del Collegio dei Probiviri in scadenza

L’Assemblea ha approvato la proroga del mandato conferito agli attuali componenti del collegio dei probiviri in scadenza, i signori Aldo Bulgarelli, Luciano Codini e Giuseppe Germani, probiviri effettivi, nonché Matteo Bonetti e Donato Vestita, probiviri supplenti, fino alla data di efficacia della deliberazione assembleare di trasformazione del Banco Popolare in società per azioni, il cui svolgimento è previsto avvenga nel rispetto del termine del 27 dicembre 2016.

 

Piano 2016 di attribuzione azioni in esecuzione delle politiche di remunerazione 2015 e conseguente acquisto di azioni proprie finalizzate all’incremento del c.d. “magazzino titoli” destinato a piani di attribuzione di azioni

L’assemblea dei soci ha approvato, ai sensi della normativa vigente, il piano 2016 di attribuzione di azioni rivolto a componenti esecutivi del consiglio di amministrazione e a dipendenti e altri collaboratori di particolare rilievo del Gruppo, riconducibili alla categoria del “personale più rilevante” in base a quanto previsto dalle disposizioni di Banca d’Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione nelle banche, nell’ambito del sistema incentivante 2015.

L’assemblea dei soci ha quindi autorizzato il consiglio di amministrazione, e per esso il presidente, l’amministratore delegato e il direttore generale, anche disgiuntamente tra loro, all’acquisto di azioni proprie – previo rilascio dell’autorizzazione prevista dall’art. 77 del Regolamento (Ue) n. 575/2013 in tema di fondi propri degli enti – nel rispetto dei limiti imposti dagli artt. 2357 e 2357- ter del codice civile e nel termine di 18 mesi dalla delibera assembleare, per un controvalore massimo pari ad euro 6.700.000, il tutto comunque non eccedente il numero di 468.701 azioni ordinarie Banco Popolare, per l’incremento del c.d. “magazzino titoli” ai sensi della Delibera Consob n. 16839 del 19 marzo 2009, destinato all’adempimento delle obbligazioni derivanti da programmi o piani di assegnazione o distribuzione di azioni, in essere e futuri, a favore di componenti esecutivi del Consiglio di Amministrazione del Banco Popolare Società Cooperativa, a dipendenti e altri collaboratori di particolare rilievo e a dipendenti delle società del Gruppo Banco Popolare.

 

Determinazioni relative alle politiche di remunerazione e incentivazione

L’Assemblea dei Soci ha approvato la Relazione sulla Remunerazione contenente: i) la proposta delle politiche di remunerazione 2016 e l’attuazione di quelle relative al 2015; ii) i criteri per la determinazione del compenso per il personale più rilevante in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata della carica, ai sensi delle disposizioni civilistiche e di vigilanza, tempo per tempo vigenti, e dell’art. 20 dello Statuto. Allo scopo di offrire ai Soci un’illustrazione chiara e organica della materia, il Banco Popolare ha reso disponibile, secondo le modalità e i termini previsti dalla normativa vigente, la Relazione redatta ai sensi dell’art. 123- ter Tuf e dell’art. 84-quater deliberazione Consob 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni (“Regolamento Emittenti”) e delle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia, Circolare 285 del 17 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni.

Leggi il comunicato

Banco Popolare: l’assemblea dei soci approva il bilancio di esercizio 2015: chiuso con 186,9 milioni di utili ultima modifica: 2016-03-21T12:20:46+00:00 da Redazione

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