Banco Popolare, ritorno alla governance tradizionale

Il prossimo 26 novembre il Banco Popolare chiamerà a raccolta l’assemblea ordinaria e straordinaria in vista della nuova riorganizzazione del gruppo con il varo della banca unica e la fusione delle controllate. L’appuntamento, organizzato alla Fiera di Verona, avrà all’ordine del giorno anche il ritorno alla governance tradizionale con l’abbandono del sistema duale e la conseguente elezione del nuovo cda per gli esercizi 2011, 2012 e 2013.

 

Nel dettaglio, governance tradizionale significa:

  • Semplificazione della Governance del gruppo con “ritorno” al sistema monistico;
  • Creazione di un consiglio di amministrazione composto da massimo 24 membri, di cui da 3 a 4 componenti scelti tra i dirigenti del gruppo; tre componenti ‘esecutivi’ del consiglio di amministrazione costituiranno, a loro volta, la metà dei membri di un comitato esecutivo, cui parteciperanno anche il presidente ed i due vice presidenti, per un totale di 6 membri;
  • Rafforzamento della vicinanza al territorio attraverso l’istituzione di un Comitato locale di consultazione e credito in corrispondenza di ciascuna divisione con funzione di emissione di pareri consultivi non vincolanti sulle principali deliberazioni riguardanti le realtà locali.

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Banco Popolare, ritorno alla governance tradizionale ultima modifica: 2011-10-17T10:06:35+00:00 da Flavio Meloni

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