Barbagallo, Banca d’Italia: “Positivo il giudizio sul decreto legge per la riforma della Bcc ma ci sono punti migliorabili”

Banca d'Italia Logo 2”Il decreto si muove lungo la giusta direzione. Ne condividiamo la filosofia di fondo e i principali contenuti”. Questo il giudizio espresso da Carmelo Barbagallo, capo dipartimento vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italianel corso di un’audizione alla Commissione Finanze della Camera sul decreto legge che contiene la riforma delle Bcc.

“A fronte di un giudizio complessivamente positivo – ha aggiunto Barbagallo – riteniamo tuttavia necessari interventi migliorativi su alcuni aspetti specifici, ma cruciali, affinché la riforma possa dispiegare appieno i suoi benefici. L’obiettivo della riforma del credito cooperativo è rendere il settore in grado di competere in un contesto europeo caratterizzato da profondi mutamenti sul piano delle regole prudenziali, dell’attività di vigilanza, del livello concorrenziale. Il decreto legge consente di realizzare questi obiettivi, gli elementi chiave della riforma rispondono alle esigenze di stabilità e consolidamento del settore”.

La governance del gruppo, ha continuato il dirigente di Palazzo Koch, “deve favorire un miglior indirizzo delle attività e il controllo dei rischi delle singole Bcc, accompagnare il sostegno patrimoniale concorretti incentivi gestionali, prevenire l’azzardo morale. Questi risultati si realizzano attribuendo alla capogruppo adeguati poteri di direzione e coordinamento. La capogruppo deve poter esercitare poteri pregnanti di nomina, revoca, sostituzione degli organi delle controllate. Prevedere tali poteri soltanto in casi ‘motivati ed eccezionali’ rende debole la capacità di direzione e coordinamento della capogruppo, con pregiudizio per la stabilità delle singole banche e del gruppo nel suo complesso”.

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Barbagallo, Banca d’Italia: “Positivo il giudizio sul decreto legge per la riforma della Bcc ma ci sono punti migliorabili” ultima modifica: 2016-03-01T13:41:36+00:00 da Redazione

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