Basilea III è una cattiva notizia per le banche delle economie emergenti

Secondo Financial Times, Basilea III potrebbe essere una brutta notizia per le economie emergenti, dal momento che pare che i bisogni di questi paesi sembrano essere ignorati.

Già Basilea II aveva posto delle difficoltà laddove anche le più grandi organizzazioni mancavano di credit ratings, laddove non si avevano dati per costruire dei credit scoring. Basilea III potrebbe creare ancora maggiori difficoltà.

La maggior parte dell’accordo infatti va bene solo per i paesi più avanziati, regole sugli investimenti ad esempio sono irrilevanti per le banche che hanno bilanci basati solo su depositi e prestiti. Anche la ridefizione del patrimonio potrebbe avere un impatto basso: le banche di questi paesi emergenti hanno un patrimonio composto da capitale, riserve e non molto di più, per cui il ratio tier 1 è già abbastanza alto.

Oltre a questo ci sono diversi obiettivi di rischio oggi fra paesi emergenti e quelli più avanzati. Per questi ultimi l’obiettivo è quello di evitare che la crisi si ripeta, per le economie emergenti l’obiettivo è invece quello di crescere e soddisfare i bisogni di una popolazione che si sta evolvendo. In breve il comitato di Basilea deve offrire una soluzione più su misura per questi paesi.

Basilea III è una cattiva notizia per le banche delle economie emergenti ultima modifica: 2010-10-17T17:11:40+00:00 da Flavio Meloni

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