BCC lombarde chiuso il primo trimestre: sostegno al territorio e via a nuove sfide

Stabile la raccolta dalla clientela, mentre è in aumento il numero di soci (164.535 totali), dipendenti (5.911) e sportelli (806) del Credito Cooperativo, presenti capillarmente nei 1.546 comuni della Lombardia. A Carate Brianza l’assemblea annuale delle Banche di Credito Cooperativo lombarde per l’approvazione del bilancio 2010 della Federazione regionale. All’ordine del giorno anche la riflessione sulle politiche di coordinamento e sviluppo delle BCC lombarde e sulle nuove sfide e strategie del Credito Cooperativo, con l’adesione al fondo di garanzia Istituzionale e l’adozione del nuovo statuto, già sottoscritto da oltre il 60% delle BCC lombarde

Il Credito Cooperativo lombardo continua il proprio impegno nel sostegno al territorio. Lo indicano i dati del primo trimestre del 2011, che confermano il trend di crescita delle 46 BCC della Lombardia, nonostante lo scenario in cui opera sia ancora segnato sensibilmente dagli effetti della crisi economica. Particolarmente significativa la crescita relativa agli impieghi del 6,8% rispetto ai dodici mesi precedenti: dato che testimonia la fiducia e il sostegno concreto alla comunità locale. In aumento nel 2011 anche il numero di sportelli, con 38 unità in più sul territorio (dato aggiornato a dicembre 2010), soci (+5,7%) e dipendenti (+0,6%).

È ciò che è emerso nel corso dell’assemblea annuale della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, tenutasi nella giornata di ieri, presso l’Auditorium Il Parco della BCC di Carate Brianza. “Il 2010 è stato un anno di passaggio per l’intero sistema creditizio del nostro Paese, ancora alle prese con gli strascichi della crisi finanziaria che ha colpito duramente lo scenario economico mondiale – ha affermato Alessandro Azzi, presidente della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo – Il Credito Cooperativo lombardo ha dimostrato, oltre ad una buona tenuta, anche la capacità di crescere in modo coerente ed equilibrato”,

Azzi ha poi rimarcato l’impegno di BCC per il 2011: “Le nostre imprese, le nostre famiglie sono in difficoltà; e il sistema bancario, in qualche modo, fa da cartina di tornasole della realtà territoriale – ha aggiunto –. Ma è proprio in un momento come l’attuale, di persistente incertezza per l’economia lombarda, che le BCC intendono confermare l’impegno, per il 2011 e gli anni futuri, di lavorare al fianco degli imprenditori e sostenere le famiglie e le comunità della regione”.

All’ordine del giorno, con l’approvazione del bilancio 2010, a Carate Brianza anche la riflessione sulle politiche di coordinamento e sviluppo della Federazione delle BCC lombarde e sulle nuove sfide e strategie del Credito Cooperativo.

In primo piano, il tema della sicurezza, attraverso il Fondo di Garanzia Istituzionale di prossima attivazione. Novità assoluta nel panorama bancario italiano, questo strumento di natura mutualistica si propone di tutelare e consolidare, accrescendone la coesione e le capacità operative, l’intero sistema del Credito Cooperativo italiano. Salvaguardando in via diretta la liquidità e la solvibilità delle BCC, infatti, il Fondo sarà in grado di: offrire tutela globale alla clientela in reazione ai crediti vantati nei confronti della Banca; assolvere una funzione preventiva rispetto a eventuali criticità, grazie anche al monitoraggio costante dell’andamento gestionale delle banche consorziate alle Federazioni locali; intervenire direttamente, in caso di elementi pregiudizievoli per la stabilità del Sistema.

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BCC lombarde chiuso il primo trimestre: sostegno al territorio e via a nuove sfide ultima modifica: 2011-06-14T11:16:02+00:00 da Flavio Meloni

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