Bcc Napoli e “Lo sviluppo del credito del Mezzogiorno tra economia, etica e rispetto delle regole”

{jcomments on}L’economia di mercato – ha detto Marzano – ha alla base una sua etica, e cioè che le fortune economiche delle persone non debbano dipendere dalle simpatie del principe, ma dal merito e dalla capacità di battere la concorrenza. Quindi un’etica del merito. Le critiche quindi non vanno fatte al mercato, ma a chi non lo fa funzionare bene. Per questo ci vogliono delle regole che evitino che la libertà si trasformi in anarchia”.
Parlando di istituti finanziari l’ex ministro ha invece introdotto il concetto di “etica delle banche e cioè rispettare il merito di credito. concedere credito a chi non lo merita è grave, ma  allo stesso modo sarebbe un errore non erogare credito ai meritevoli.

La situazione – ha continuato Marzano – è più grave al Sud perché ci sono anomalie che andrebbero risolte, meccanismi di funzionamento dell’economia e della società che non vanno bene, come l’eccessiva economia sommersa e le istituzioni che non sempre sono efficienti. E quando questo accade i più deboli cercano protezioni anomale. Per questo dobbiamo impegnarci nel rilanciare il senso civico dei napoletani, così niente è perduto e possiamo tornare a sperare”.

Il padrone di casa, Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, a poco più di un anno dalla fondazione, ha invece sottolineato come “l’essere riusciti a fare una Bcc a Napoli è un segnale forte, che ci dice che non si sa quando la città risorgerà, ma si sa che risorgerà. La crisi non è assolutamente passata, e non possiamo fare sempre le stesse cose per arginarla. Non si può solo spingere sull’acceleratore dei consumi per sostenere le imprese, come non si può continuare a spostare in avanti i pagamenti dei loro debiti. La finanza per la finanza non funziona. Ci vuole la finanza per le imprese. Un esempio è Confidi Pmi Campania che con noi ci aiuta a dare credito alle imprese e sconfiggere così l’usura”.

Il rispetto delle regole, della legalità, è un requisito fondamentale per un corretto sviluppo economico del meridione. “Dobbiamo capire che la legalità è un valore imprescindibile – ha spiegato Giovanni Mainolfi, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli -. Quando a non rispettare le regole sono le imprese si crea un meccanismo vizioso di concorrenza sleale. Il riciclaggio è un reato che si va sempre più diffondendo. Oggi dobbiamo cominciare a parlare di criminalità economica organizzata. Le imprese del meridione in crisi, che non riescono ad acceder al crediti, dovrebbero chiudere, ma non lo fanno e anzi diventano un valore come lavanderie,e finiscono in mano alla criminalità. L’organizzazione prende il posto della banca. Un esempio è la scoperta, la scorsa settimana, di fatture false. Il valore delle somme non pagate era di 80 milioni di euro che, per l’azienda in questione si traduceva in minori costi da sostenere e poteva permettersi prezzi inferiori. Un modo di lavorare fuori dalla legalità che spinge le imprese che invece rispettano le regole a uscire fuori dal mercato. Un appello lo faccio alle categorie dei professionisti – ha concluso Mainolfi – che non stanno ancora facendo il loro dovere, denunciando situazioni di questo tipo, come invece fanno le banche”.

Anche dal Governo arrivano segnali alle banche affinché tornino a fare attività di sviluppo per le piccole e medie imprese – ha affermato Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli -. Il Sud ha perso anche i suoi centri direzionali bancari. Ecco perché vedo favorevolmente le attività della Banca di Credito cooperativo che conosce il territorio”.

Per Giancarlo Laurini, presidente del Consiglio nazionale del Notaroato, il rispetto della legalità resta legato anche alla trasparenza. “Troppo spesso le regole vengono accantonate in nome dell’esasperato rispetto del principio economico – ha concluso – anche attraverso un modo di fare credito che è venuto dall’America, ma che non ha risposto alle esigenze dei cittadini”.

Bcc Napoli e “Lo sviluppo del credito del Mezzogiorno tra economia, etica e rispetto delle regole” ultima modifica: 2010-07-19T20:01:16+00:00 da Flavio Meloni

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