Bcc Santo Stefano di Martellago, nel 2015 soci e clienti in crescita

Bcc Santo Stefano LogoLa Bcc Santo Stefano di Martellago ha chiuso il 2015 con 3219 soci, in crescita del 16% rispetto al 2014, e con quasi 41.000 clienti, in aumento del 6%, con 55,6 milioni di euro di nuovi fidi dei quali 26 sono stati concessi a privati. Il coefficiente patrimoniale dell’istituto, a fine 2015, era del 12,33%.

“Il 2015 é stato un anno duro, ma nonostante le difficoltà derivanti dalla persistenza di un avverso contesto economico è proseguito il consolidamento della banca in una ottica di gestione prudenziale e messa in sicurezza – ha commentato il presidente di Bcc Santo Stefano, Marco Michieletto -. In particolare gli indicatori patrimoniali sono migliorati e presentano significativi margini rispetto ai requisiti normativi. Inoltre aumenta la copertura del credito deteriorato. Abbiamo continuato ad esprimere verso la base sociale e la clientela la nostra qualità più alta, ovvero il valore nella relazione. Il nostro impegno sarà orientato sempre verso il territorio e verso politiche intese a sostenere le esigenze delle imprese, dei privati, delle famiglie e delle associazioni che ne costituiscono il tessuto nonostante le difficoltà e le profonde evoluzioni di sistema in atto”.

L’intermediazione con la clientela
Al 31 dicembre 2015, le masse complessivamente amministrate per conto della clientela -costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito – ammontano a 1.043,3 milioni di euro, evidenziando una diminuzione di -10,2 milioni di euro su base annua (-1,0%).

La raccolta diretta
Nel 2015 la raccolta diretta si attesta a 746,3 milioni di euro riportando un calo di -53,5 milioni di euro.

Analizzando le diverse forme tecniche di raccolta, rispetto all’esercizio precedente si evidenzia un deciso aumento della raccolta a vista per un totale di +43,7 milioni di euro (+10,2%) attribuibile ai conti correnti passivi per +47,8 milioni di euro (+13,0%), mentre i depositi a risparmio segnano un calo di -4,2 milioni di euro (-7,0%).

La raccolta a termine segna invece una flessione di -97,1 milioni di euro (-26,2%). In tale ambito si evidenzia una riduzione dei prestiti obbligazionari, che calano di -120,5 milioni di euro (-44,0%), parzialmente compensati dai certificati di deposito che aumentano di +17,9 milioni di euro (+22,8%). In coerenza con le tendenze generali di sistema, la Banca ha operato una revisione in diminuzione delle condizioni applicate, in specie sulle partite più onerose. L’azione è stata agevolata da una minore necessità di funding, in ragione della favorevole situazione di tesoreria e dell’andamento degli impieghi. Anche nel corso del 2015, dunque, la clientela si è focalizzata sugli investimenti di breve termine e a basso profilo di rischio, ma ha pure riservato particolare interesse al risparmio gestito.

La raccolta indiretta da clientela
La raccolta indiretta, compresi i prodotti assicurativi finanziari, al 31.12.2015 risulta pari a 297,1 milioni di euro, in aumento di circa +43,2 milioni di euro (+17,0%) rispetto al dato rilevato alla fine dell’esercizio precedente, che riportava un saldo complessivo di 253,9 milioni di euro. Prosegue dunque la positiva evoluzione delle masse di raccolta indiretta, conseguenza della maggiore attenzione riservata al comparto specifico per la diversificazione delle attività detenute dalla clientela. L’ammontare di prodotti del risparmio gestito della clientela risulta di 212,8 milioni di euro che rappresentano il 71,6% del totale complessivo della raccolta indiretta, in significativo incremento rispetto al dato dello scorso anno (+28,3%). Il risparmio amministrato ammonta a 84,3 milioni di euro, con un’incidenza del 28,4% sulla raccolta indiretta complessiva, e riporta un calo rispetto al dato 2014 (-4,2%). Tale variazione è dovuta al collocamento di prodotti più stabili e fidelizzanti e alla ricerca da parte della clientela di soluzioni a basso livello di rischio, privilegiando in particolar modo la raccolta in fondi, previdenziale e assicurativa. Procede dunque la politica di diversificazione dell’offerta dei prodotti per la clientela, in ottica di una migliore composizione dei portafogli. A tal fine è a disposizione un’ampia gamma di prodotti d’investimento che copre tutti i profili di rischio e che consente di rispondere in modo mirato alle esigenze di una clientela sempre più eterogenea, permettendo altresì di essere competitivi in un contesto divenuto fortemente concorrenziale. Le scelte strategiche adottate con l’analisi e la segmentazione della clientela, la vasta offerta di prodotti, la selezione dei canali distributivi, consentono alla Banca di essere molto più vicina e di rispondere in modo specifico alle esigenze della propria clientela.

Gli impieghi con la clientela
I crediti per cassa con clientela al netto delle rettifiche di valore (voce 70 dell’attivo) si attestano al 31 dicembre 2015 a 681,8 milioni di euro, segnando una flessione del -4,6% rispetto al 31 dicembre 2014. La modesta ripresa del ciclo economico e il permanere dei tassi su livelli estremamente ridotti non ha generato una solida ripresa della domanda di credito. L’abbondante liquidità immessa sui mercati dalla politica monetaria espansiva della BCE ha prodotto i suoi effetti, che si sono manifestati soprattutto nel calo del costo dei finanziamenti per le famiglie e per le piccole e medie imprese. Si è attenuata la flessione degli affidamenti alle imprese, ma è rimasta debole la domanda di credito a causa della scarsa dinamica degli investimenti e dei consumi. Sul fronte dell’offerta – dove è in aumento la pressione competitiva tra gli intermediari bancari – a consigliare prudenza sono rimaste le difficoltà inerenti alla qualità del credito. Nel 2015 i nuovi affidamenti effettuati dalla Banca ammontano a 55,6 milioni di euro, a conferma del costante sostegno della Banca all’economia dei territori di operatività, in particolare alle famiglie e alle piccole imprese in un contesto macroeconomico oggettivamente complesso che denota ancora una rischiosità dell’attività creditizia a causa del perdurare delle difficoltà dell’economia reale. È proseguita comunque l’attività della rete commerciale e degli uffici di direzione per l’ottimizzazione del processo di concessione del credito, migliorando la qualità del servizio, la tempestività nelle risposte e la capacità di relazione. Gli impieghi a clientela rappresentano la voce più significativa dell’attivo (pari al 64,0%), a dimostrazione dell’impegno con cui la Banca mette a disposizione dei soci, delle famiglie e degli operatori economici locali, le risorse necessarie per sostenere l’attività dell’impresa e per fronteggiare le necessità personali o familiari.

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Bcc Santo Stefano di Martellago, nel 2015 soci e clienti in crescita ultima modifica: 2016-06-01T14:30:21+00:00 da Redazione

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