Cattolica Assicurazioni: convocazione assemblea dei soci

Il consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha deliberato la convocazione dell’Assemblea dei Soci, in seduta ordinaria e straordinaria, per i giorni 29 e 30 aprile 2011, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

In seduta ordinaria, i soci saranno chiamati ad approvare il regolamento assembleare, il bilancio d’esercizio 2010 e la relazione che lo accompagna, la relativa destinazione del risultato d’esercizio, la nomina di n. 6 membri in scadenza del consiglio di amministrazione ed il compenso dei componenti il consiglio di amministrazione e il comitato esecutivo per l’anno 2011.

In seduta straordinaria sarà sottoposta ai Soci la proposta di conferire, come già deliberato nel 2006, delega al consiglio di amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 c.c., della facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento, anche in via scindibile ed eventualmente a servizio dell’emissione di obbligazioni convertibili e/o di altri strumenti finanziari, anche subordinati, in una o più volte ed entro cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, fino ad un importo massimo complessivo di Euro 500 milioni, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, da offrire in opzione agli aventi diritto.  Sempre in seduta straordinaria i Soci saranno chiamati ad approvare la modifica degli articoli dello Statuto Sociale nn. 11, 28, 31, 32, 42, 45 e 48 e l’eliminazione degli articoli nn. 25, 49, 50, 51, 52, 53.

Il conferimento della facoltà di aumentare il capitale sociale avviene a seguito della scadenza della precedente delega conferita dai soci nel 2006 con durata quinquennale, alla quale la Compagnia non ha dato seguito, non essendosene manifestata la necessità. Il Gruppo può mantenere in tal modo inalterata l’attuale flessibilità finanziaria e la sua capacità di supportare lo sviluppo mantenendo la solidità patrimoniale che lo ha sempre caratterizzato.

Cattolica Assicurazioni: convocazione assemblea dei soci ultima modifica: 2011-03-20T20:56:53+00:00 da Flavio Meloni

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