Censis: aumenta l’interesse per l’acquisto di abitazione. Le proposte per cogliere l’opportunità ed evitare il crollo del mercato

Tutti gli operatori individuano nei prossimi 3-4 mesi quelli decisivi per evitare veri e propri crolli nel settore degli immobili per l’impresa, dagli uffici agli edifici industriali e per la logistica, la cui domanda sta calando fortemente a causa della recessione industriale e terziaria – ha dichiarato il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma -. È quindi indispensabile almeno sollecitare il comparto residenziale, che potrebbe in parte compensare quelle perdite e che comunque fattura circa l’80% dell’intero mercato immobiliare”.

Di qui partono le proposte dell’istituto di ricerca. In un’indagine realizzata nel giugno del 2009, il Censis ha individuato infatti la disponibilità delle famiglie a tornare ad investire nel mattone, con circa 2,6 milioni di nuclei interessati all’acquisto nei prossimi mesi. “Più in generale per la stragrande maggioranza degli italiani gli immobili rappresentano il modo più sicuro di valorizzare i propri risparmi. L’altra destinazione maggiormente preferita, quella dei titoli di Stato, è oggi davvero poco invitante, con tassi vicino allo zero – ha precisato Roma -. Bisogna incentivare una tale disponibilità finalizzandola, oltre che all’uso proprio, anche all’investimento da reddito. Avrebbe un effetto psicologico, oltre che pratico, applicare al reddito da locazione una tassazione fissa al 20% o ancor meglio al 15%, come previsto da alcuni disegni di legge già presentati”.

Si eliminerebbe in tal modo, secondo il centro studi, una distorsione che attualmente falcidia l’affitto percepito dal proprietario sulla base del livello di reddito personale, con indubbia disparità di trattamento per immobili dello stesso tipo. Inoltre l’ammissione di una detrazione anche minima all’inquilino, con la tracciabilità dei canoni pagati, potrebbe permettere l’emersione di una notevole quota di fitti in nero. “Da una simulazione da me effettuata con tassa fissa e detrazione per l’inquilino il fisco perderebbe gettito nei primi due anni, ma al terzo ci sarebbe equivalenza fiscale e dal quarto anno in poi si produrrebbe addirittura un aumento del gettito” ha specificato il direttore generale.

Infine Roma ha avanzato la proposta di invertire la tassazione anche nelle compravendite: “Essendo stata abolita l’Ici, si potrebbero applicare le imposte sul passaggio di proprietà su chi vende, e incassa, invece che su chi acquista e paga”.

Censis: aumenta l’interesse per l’acquisto di abitazione. Le proposte per cogliere l’opportunità ed evitare il crollo del mercato ultima modifica: 2009-10-28T09:35:22+00:00 da Flavio Meloni

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