Cna Treviso: “Introdurre una bad company per i crediti deteriorati delle imprese, come avviene per le banche”

Cna Umbria LogoMentre il governo italiano è pronto a varare le norme che definiscono un meccanismo di garanzia utile a smaltire i crediti in sofferenza presenti nei bilanci degli istituti di credito, la Cna provinciale di Treviso avanza la proposta di costituire una bad company per i crediti deteriorati delle imprese.

“Anche le imprese hanno crediti deteriorati: sono quelli prodotti dai clienti che non pagano – ha spiegato Giuliano Rosolen, direttore della Cna provinciale di Treviso -. Le imprese hanno una funzione sociale tanto quanto le banche, che devono tutelare il risparmio: le imprese producono ricchezza e posti di lavoro, ed è questa loro vocazione sociale che va salvaguardata. Bisogna tutelare le imprese che non vengono pagate dai committenti perché altrimenti si depauperano e rischiano di innescare una catena dei fallimenti che incide pesantemente sulla salute del nostro sistema produttivo e sociale. Ad oggi non ci sono strumenti validi e rapidi per il recupero delle sofferenze e non si riesce a sanzionare in modo adeguato chi, non pagando, mette in difficoltà il proprio fornitore, in molti casi fino al fallimento. E una strada percorribile potrebbe essere, appunto, fare per le aziende un meccanismo simile alla bad bank individuando un sistema di garanzie pubbliche a tutela delle imprese che hanno crediti in sofferenza. Nella nostra regione, il Veneto, sul sistema delle garanzie potrebbe avere un ruolo importante Veneto Sviluppo, la finanziaria regionale”.

Cna Treviso: “Introdurre una bad company per i crediti deteriorati delle imprese, come avviene per le banche” ultima modifica: 2016-01-29T13:02:06+00:00 da Redazione

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