Comitas: “Inaccettabile l’appello delle banche al Fmi”

“Le banche – si legge in un comunicato del Comitas – piangono per i crediti deteriorati (sofferenze ecc.) che sono cresciuti di quasi il 20% e hanno superato quota 165 miliardi, per la redditività che è scesa per il margine creditizio all’osso, per gli obblighi di riserva aumentati, per l’esubero di personale, per la fiscalità eccessiva e penalizzante. Poi però si legge che gli utili degli istituti bancari sono ripartiti “a miliardi”, che si sta di nuovo gonfiando la speculazione finanziaria, e che le operazioni extrabancarie, dette “ombra”, sarebbero addirittura superiori ai Pil degli Stati. Tutti sanno che sono state proprio queste speculazioni, incontrollate e senza certezza di solvibilità, a gettare il mondo economico e produttivo in  crisi. Le banche, quindi, la smettano di fare il “pianto greco”, e ricomincino a svolgere il proprio ruolo, quello cioè di fare credito alle piccole e microimprese, consentendo le ripresa dell’economia nazionale”.

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Comitas: “Inaccettabile l’appello delle banche al Fmi” ultima modifica: 2012-11-26T18:22:19+00:00 da Flavio Meloni

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