Confeserfidi, ok della Banca d’Italia all’iscrizione all’albo unico degli intermediari

Confeserfidi LogoLa Banca d’Italia ha autorizzato l’iscrizione di Confeserfidi al nuovo albo degli intermediari finanziari ex articolo 106 del T.u.b..

Confeserfidi è il confidi più a Sud d’Europa, ha sede a Scicli (Rg), e ha chiuso il 2015 con quasi due milioni di euro di utili.

“La durissima selezione ha lasciato sul campo solo una trentina di competitor – scrive il consorzio di garanzia in una nota – e tanta voglia per Confeserfidi di affermarsi a livello nazionale soprattutto nel settore della finanza agevolata e dei servizi a reale sostegno per l’accesso al credito delle imprese italiane.

Il consiglio di amministrazione di Confeserfidi ha accolto quindi con grande soddisfazione il provvedimento di Banca d’Italia che autorizza il consorzio, a far data dal 7 aprile scorso, all’iscrizione all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 T.u.b. e che colloca il confidi ai vertici nazionali.

Il board del confidi ha apprezzato l’importante riconoscimento ricevuto con la consapevolezza che si tratta non tanto di un punto di arrivo, quanto di una nuova sfida che permetterà, come previsto nel piano industriale esaminato dall’Autorità vigilante, di implementare nuovi ulteriori servizi volti a sostenere e rendere più competitive non solo le 8.500 aziende già socie, ma anche quelle che via via sperimenteranno positivamente i servizi ed i prodotti del confidi”.

Confeserfidi, ok della Banca d’Italia all’iscrizione all’albo unico degli intermediari ultima modifica: 2016-05-02T23:07:12+00:00 da Redazione

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