Confidi. appello dei consorzi di garanzia veneti al governatore Zaia

“Basta fare differenze tra confidi vigilati e non, occorre rifinanziare almeno per un anno la legge regionale 48 avviando una fase di transizione per preparare strumenti idonei per il rilancio della microimpresa nel 2013, che si dice sarà ancora peggiore rispetto all’anno appena concluso”, ha spiegato a Repubblica Luciano Zanotto, presidente di Veneto Fidi.  

La Regione Veneto ha deciso di dirottare le risorse della legge regionale 48 a Veneto Sviluppo garantendo la possibilità della finanziaria regionale di operare nel settore delle garanzie e controgaranzie sui crediti. Una scelta che però non tutti ritengono condivisibile. “Zaia non accentri tutti i finanziamenti a Veneto Sviluppo, perché i confidi provinciali hanno la prerogative di garantire alle Pmi liquidità in tempi rapidi, anche in momenti difficili, come quelli che tutti i settori stanno vivendo oggi”, si legge nella lettera firmata dai 12 consorzi di garanzia fidi.

Al netto di quanto i confidi ex 106 avanzano dalla Regione per il 2010, spiega Repubblica, è chiaro che la scarsità di risorse pubbliche impone delle scelte. La volontà della Regione è quella di istituire una commissione ad hoc che proceda a una riorganizzazione del sistema delle garanzie, visto che il sistema di erogazione “a pioggia” dei finanziamenti è ormai finito.

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Confidi. appello dei consorzi di garanzia veneti al governatore Zaia ultima modifica: 2013-01-23T14:54:35+00:00 da Flavio Meloni

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