Confidi: in Lombardia 22 milioni per facilitare l’accesso al credito delle imprese

“Questi provvedimenti – ha spiegato il presidente della Regione Maroni – sono coerenti con le priorità indicate all’inizio della legislatura e cioè il lavoro. Aiutare le imprese significa più posti di lavoro e significa dare sollievo ai nostri giovani. Il pacchetto complessivo per intervenire a favore delle imprese che vantano crediti nei confronti dei Comuni lombardi è di un miliardo. In questi giorni infatti abbiamo trovato altri 500 milioni di euro, che si aggiungono ai 500 già individuati in precedenza. Il provvedimento del governo che va in questa direzione non si applica ai nostri Comuni, perché i nostri Comuni i soldi li hanno ma non li possono spendere per via dei vincoli del patto di stabilità. Da questo punto di vista l’intervento della Regione è fondamentale”.

Tramite una delibera del 25 novembre 2009 la giunta regionale aveva messo a disposizione dei confidi lombardi finanziamenti sotto forma di prestiti per sostenere la loro attività. “Con il provvedimento varato oggi – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive – è stato deciso di trasformare i prestiti in contributi alle imprese socie dei Confidi di primo e secondo livello lombarde con vincolo di destinazione all’aumento del capitale sociale”. Così i finanziamenti erogati in un primo momento sotto forma di prestiti diventano contributi a fondo perduto, che andranno a rafforzare il capitale sociale dei confidi “permettendo di rilasciare garanzie per ulteriori 500 milioni di euro”.

Il mercato delle garanzie in Lombardia rileva che, a fine 2011, i confidi censiti detenevano uno stock di garanzie superiore ai 3,6 miliardi di euro.

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Confidi: in Lombardia 22 milioni per facilitare l’accesso al credito delle imprese ultima modifica: 2013-06-03T10:56:22+00:00 da Flavio Meloni

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