Confindustria Lombardia lancia il piano strategico #Lombardia2030 per lo sviluppo e la competitività della Regione

Confindustria Lombardia LogoConfindustria Lombardia ha presentato oggi, presso il Samsung District di Milano, il Piano strategico #Lombardia2030. Sviluppato in collaborazione con l’Università Liuc e con i contributi di Fondazione Edison e del Centro Studi di Confindustria, #Lombardia2030, si legge in una nota, propone una strategia, condivisa con le Associazioni Territoriali lombarde e da attuare con gli stakeholders regionali, nazionali ed europei, per lo sviluppo e la competitività dell’industria e dei territori. La strategia individuata da Confindustria Lombardia ha l’obiettivo di guidare il sistema industriale lombardo, di cui il manifatturiero è il cuore pulsante, verso un percorso di crescita e sviluppo, anche attraverso la transizione all’Industria 4.0, agendo su quattro leve prioritarie: Cultura d’impresa, Cluster, Capitale umano e Formazione professionale, Internazionalizzazione e Network europei.

“Il Piano Strategico #Lombardia2030 ha l’obiettivo di agire sulle determinanti della competitività del sistema per garantire sviluppo e prosperità diffusa, partendo dal presupposto che la competitività delle imprese non è disgiungibile dalla crescita dei territori e della società in cui queste operano. Confindustria Lombardia intende perseguire la crescita del suo sistema industriale, con al centro il manifatturiero, consapevole che la prosperità generata si riverbera su tutti gli stakeholder, sulla dimensione sociale e culturale dell’intera regione (e di tutto il Paese)”, ha dichiarato il presidente di Confindustria Lombardia, Alberto Ribolla.

“La Vision che Confindustria Lombardia ha per il 2030  ha aggiunto Ribolla – è la propria visione di dove vuole arrivare, di quale Lombardia vogliamo avere: una regione ancora più sviluppata e in grado di competere con le aree più avanzate del mondo, con un’alta qualità della vita, con capitale umano qualificato e integrazione di tutte le sue componenti sociali in un ambiente sostenibile e sicuro. Obiettivi che, con il contributo fondamentale di tutte le Associazioni Territoriali lombarde, sarà possibile raggiungere solo attraverso una forte condivisione con le istituzioni e gli altri stakeholders”.

Il punto di partenza della strategia proposta sono i tanti punti di forza della regione. La Lombardia infatti, come emerso dallo studio1 effettuato da Fondazione Edison per il Piano strategico, è la regione più competitiva d’Italia e tra le più competitive in Europa:

– La Lombardia è la seconda regione europea per generazione di PIL (NUTS2);

– nel Valore aggiunto industriale si posiziona prima con le regioni NUTS2 e quinta con le NUTS1 (preceduta da giganti come il Baden Wuttenberg e la Baviera e la Renalia-Westfalia);

– seconda in termini di generazione di Valore aggiunto totale (NUTS2);

– prima per occupazione manifatturiera (NUTS2);

– l’export lombardo, circa un terzo dell’export nazionale, è confrontabile con quello di intere nazioni: in una graduatoria con i Paesi Ue la Lombardia si colloca all’11° posto;

“È partendo dai nostri punti di forza e dalla centralità del manifatturiero che l’intero sistema produttivo lombardo potrà evolversi e affrontare il passaggio all’Industria 4.0 facendo da apripista ad una trasformazione inclusiva che impatterà anche su altri settori quali l’artigianato, i servizi, il commercio e genererà occupazione qualificata aumentando l’occupabilità. Per mantenere e accrescere la competitività è però necessario mettere in atto tutte le misure che possano sostenere e migliorare la produttività”, ha concluso Ribolla.

Confindustria Lombardia lancia il piano strategico #Lombardia2030 per lo sviluppo e la competitività della Regione ultima modifica: 2015-12-01T15:39:26+00:00 da Redazione

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