Consulente creditizio multato per frode dalla FSA: oltre 195 mila sterline di risarcimento

La notizia è di quelle che ha fatto rumore in Inghilterra. La Financial Services Authority ha infatti condannato il consulente creditizio John Folan, director della società Key Mortgage Associates (società di mediazione specializzata in mutui e prodotti assicurativi), al pagamento di 195.117 sterline in seguito a una frode assicurativa, cui è seguito il divieto di continuare a svolgere ogni attività di intermediazione di servizi finanziari. Nello specifico, il provvedimento è comprensivo di 70 mila sterline di multa cui si aggiungono le 125.117 sterline che Folan ha incassato attraverso le commissioni. Sotto la lente del Regulator sono finite 54 domande relative ad assicurazioni sulla vita e polizze Protection intestate a se stesso, sua moglie e i suoi famigliari tra il gennaio del 2008 e il settembre del 2009.

Folan avrebbe agito a insaputa delle persone coinvolte, tanto che in tre casi ha addirittura falsificato la firma dei componenti della sua famiglia: in tutti e 54 i contratti, il director della Key Mortgage Associates ha fornito i propri dati bancari in modo tale che tutti i pagamenti derivanti dagli “insurance providers” finissero sul proprio conto corrente.

L’obiettivo di Folan, almeno così sembra, era tenersi i soldi dei premi, ma quando questi hanno cominciato a esaurirsi, Folan si è visto costretto a sottoscrivere altre polizze così da assicurarsi altre commissioni e coprire i pagamenti in sospeso.

Una serie di “movimenti” che ha finito per insospettire la FSA.

Folan si è sempre servito del proprio indirizzo così che le persone (per cui lui stesso si stava spacciando) non sospettassero niente nel ricevere, all’improvviso, i documenti relativi alle polizze sottoscritte: quando questi ultimi venivano ricevuti dai membri della famiglia, Folan acquisiva e distruggeva i documenti così da non lasciare traccia.

Tom Spender, head of retail enforcement della FSA, ha dichiarato: “Si tratta di una frode molto grave. Folan ha cercato di trarre vantaggi personali sfruttando il suo lavoro, senza tralasciare il tentativo di guadagnare sulle spalle dei propri famigliari, una chiara mancanza di onestà professionale e integrità. Un operato del genere – ha aggiunto – contribuisce a screditare un intero settore. La FSA continua nella propria politica a difesa dei consumatori, degli operatori onesti e del mercato bloccando sul nascere ogni tentativo di frode”.

Consulente creditizio multato per frode dalla FSA: oltre 195 mila sterline di risarcimento ultima modifica: 2011-11-18T08:55:44+00:00 da Flavio Meloni

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