Consumi, Osservatorio Findomestic: Natale più povero rispetto al 2012

Findomestic LogoSebbene gli italiani non hanno rinunciato ai regali di Natale, quest’anno oltre la metà degli abitanti del Belpaese ha voluto spendere meno rispetto al 2012. Il 29% addirittura dice di aver speso “molto meno” in confronto alle festività precedenti; il 26%, invece, “un po’ meno”. Il 33% dichiara di essere rimasto in linea con l’anno scorso. Sono alcune delle principali evidenze che emergono dall’ultimo Osservatorio Findomestic.

Piatti gourmet, viaggi e vacanze sono state le voci di spesa che hanno subito i tagli maggiori (60% per i primi e 59% per i secondi). Seguono i pranzi e le cene al ristorante: il 55% ha rinunciato a mangiare fuori casa. Nel 2012, però, questo dato era più alto di 4 punti. In generale, per i loro doni, le famiglie si sono concentrate su abbigliamento, prodotti alimentari artigianali e articoli di elettronica. Da segnalare poi che solo l’11% ha rivelato di aver speso di più dello scorso anno mentre è già alta la febbre per i saldi, periodo nel corso del quale ci si attende uno sconto medio del 46%. Intanto, a dicembre, il grado di fiducia delle famiglie nei confronti del sistema-Paese è tornato a scendere, toccando quota 3 punti (su una scala che va da 1 a 10 e ha in 7 la soglia positiva), dopo essere risalito a 3,16 a novembre. Per quel che riguarda la propensione al risparmio, l’indicatore si mantiene stabile. A dicembre, il 13,7% degli Italiani ha affermato di avere intenzione, nell’arco del prossimi 12 mesi, di incrementare i propri risparmi. A novembre, a dirlo era stato il 13,4%.

Previsioni di acquisto a tre mesi Elettrodomestici: trend positivo per i grandi e i piccoli. In leggero calo, i bruni.
Il 23,8% dei consumatori ha affermato di essere interessato all’acquisto di un elettrodomestico piccolo nei prossimi tre mesi. A novembre, la rilevazione si fermava al 23%. Guadagnano un punto percentuale anche le previsioni di acquisto dei grandi elettrodomestici (15,8 contro 14,8 punti). Leggere calo per i bruni, la cui propensione passa dal 17,5 di novembre al 17,2% di dicembre. In tema di spesa preventivata, schizza all’insù quella per i grandi elettrodomestici: da 637 a 857 €. Risale anche quella dei bruni (da 681 a 710 €), così come quella per i piccoli (da 156 a 168 € a dicembre).

Informatica, telefonia e fotografia: risale la propensione all’acquisto per tutte le categorie, eccetto che per foto e videocamere.
Segno più per tutte le categorie, eccezion fatta per foto e video camere. Per la telefonia, gli interessati all’acquisto, da qui a tre mesi, passano dal 18,5% di novembre al 21,6 di dicembre. Per i pc si passa dal 17,8 al 18,8% e per i tablet, dal 12,4 al 13,3%. Leggero arretramento per foto e videocamere: l’11,5% di interessati all’acquisto di novembre, scende all’11,3%. Sul fronte degli importi medi di spesa previsti, i pc continuano a guadagnare terreno (toccando quota 510 € a dicembre, contro i 494 del mese precedente). Foto e video camere vedono rimanere stabile il proprio budget di riferimento (368 € contro i 366 di novembre) mentre telefonia e tablet vedono scendere gli importi di spesa preventivati: da 305 a 299 € per la prima categoria e da 292 a 287 per la seconda.

Auto e moto: restano stabili le auto nuove; cala la propensione per l’usato e i motoveicoli.
Resta stabile la propensione per l’acquisto di auto nuove: a dicembre l’8,1% dei consumatori si diceva intenzionato all’acquisto (a novembre era l’8%). Per l’usato, la propensione cala: dal 6,6 al 5,8%. Calo, seppure più contenuto, per gli scooter: il 4,4% di novembre scende, a dicembre, al 4,1%. Gli importi preventivati sono pari a 18.043 € per il nuovo (contro i 17.713 di novembre), 6.687 per l’usato (contro 6.339) e 2645 € per scooter e motocicli (contro i 2.750 del mese precedente).

Casa e arredamento: si conferma trend positivo per le previsioni di acquisto di nuove abitazioni; calano le previsioni per le ristrutturazioni e per l’acquisto di mobili.
Passano dal 4,8 al 5,8% gli Italiani che intendono comprare casa nei prossimi tre mesi. Scendono, invece, dal 10,7 di novembre al 9,6 di dicembre quanti si dicono interessati a una ristrutturazione. Per i mobili, le previsioni di acquisto passano dal 14,4 al 14%. Per questi ultimi, l’ammontare si spesa medio previsto è di 1.886 €, contro i 1.842 rilevato a novembre.

Tempo libero: sale la previsione di spesa per viaggi e vacanze. Leggero calo per attrezzature e abbigliamento sportivi e lieve risalita per il fai date.
A dicembre riprende quota la previsione di acquisto di viaggi e vacanze che fa segnare il 28,7%, contro il 26,8 del mese precedente. Il fai da te vede le previsioni passare dal 19,9% di intenzionati all’acquisto di novembre al 20,1 di dicembre. In calo la propensione per attrezzature e abbigliamento sportivi: dal 21,4 al 21,1%.

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Consumi, Osservatorio Findomestic: Natale più povero rispetto al 2012 ultima modifica: 2014-01-03T19:11:51+00:00 da Redazione

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