Cooperfin lancia il nuovo prodotto “Finanzaimpresa”

Cooperfin LogoNell’ottica di un maggior sostegno all’economia reale e sulla base della propria esperienza di tutoraggio e mentoring per le imprese il management della Cooperfin s.p.a. ha varato la costituzione di uno specifico prodotto denominato “Finanzaimpresa”. Si tratta di un plafond di 2,5 milioni di euro dedicato alla valorizzazione di imprese Sane e con un buon core business ma in situazione di sottocapitalizzazione o stress finanziario.

L’obiettivo della Cooperfin s.p.a. è quello di acquisire partecipazioni nel capitale delle imprese, anche mediante versamento in futuro aumento del capitale sociale, al fine di apportare benefici al tessuto imprenditoriale e creare una rete proattiva di business, in cui le imprese beneficiarie potranno contare su una maggiore capitalizzazione e un migliore rapporto debito/capitale, con un potenziale miglioramento dell’accesso al credito, stante l’accrescimento del rating aziendale e la minore leva del debito sul capitale.

Il vantaggio, si legge in una nota, sarà anche per gli istituti di credito, che potranno contare con un abbattimento del rischio di controparte, considerato che i coefficienti su cui si basano i criteri di concessione creditizia migliorano in forza dell’intervento patrimoniale. Secondo l’interpretazione ormai prevalente i versamenti eseguiti dai soci a capitale di rischio (cioè non a titolo di prestito) successivi alla costituzione della società e al di fuori di un’operazione di aumento di capitale già deliberata, vanno raggruppati in due categorie: in una si fanno rientrare quelli che vengono eseguiti nella prospettiva di una futura operazione di aumento di capitale, già programmata ovvero solo ipotizzata, denominati versamenti in conto futuro aumento capitale; in un’altra si fanno rientrare quelli che vengono eseguiti, a prescindere da un’operazione di aumento di capitale, al solo scopo di creare una riserva discrezionalmente utilizzabile dagli amministratori per fare fronte alle esigenze dell’attiva d’impresa, i quali vengono denominati in vario modo, ma quello più frequente è versamenti in conto capitale.

La principale differenza tra i due tipi di versamenti viene comunemente ricondotta alla circostanza che mentre i secondi vengono immediatamente e definitivamente acquisiti al patrimonio della società, i primi, invece, fino a quando non viene attuata la futura operazione di aumento rappresentano per la società un apporto provvisorio.

L’istruttoria delle domande e la verifica formale e sostanziale del possesso dei requisiti da parte delle imprese richiedenti verrà effettuata sulla scorta della documentazione prevista. Le operazioni verranno concluse sulla base dello stanziamento previsto.

A breve e prima della commercializzazione del prodotto finanziario, continua la nota, sarà disponibile sul sito della Cooperfin s.p.a. il foglio informativo ai fini dell’adempimento della trasparenza dei servizi finanziari nei confronti della clientela.

Cooperfin lancia il nuovo prodotto “Finanzaimpresa” ultima modifica: 2016-08-26T20:27:02+00:00 da Redazione

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