Credito alle imprese, Bce: aumenta la stretta delle banche in Ue

Guardando avanti generalmente le banche dell’area euro si attendono ulteriori lievi inasprimenti sulla concessione di credito, sia alle imprese che alle famiglie nel secondo trimestre” si legge nell’analisi.
Lo studio è diviso in due parti, dedicate rispettivamente al credito alle imprese e alle famiglie. E riporta la percentuale di banche che riferiscono inasprimenti sui criteri di concessione di credito o parametri più morbidi.

Aumenta la stretta creditizia
La quota di banche che hanno riferito inasprimento sui criteri di concessione di credito alle imprese è risultata nei primi tre mesi dell’anno prevalente del 4%, mentre negli ultimi tre mesi del 2010 aveva fatto registrare una percentuale nulla.
Sul credito alle famiglie, la quota di banche che ha riferito di inasprimenti sulla concessione di mutui per l’acquisto di abitazioni è salita al 13%, dal 9% della fine dello scorso anno, mentre per il credito al consumo è salita dal 2% al 7%.

Le motivazioni
Alla base della scelta degli istituti di credito, secondo quanto riferito dalla Bce, ci sono i costi di finanziamento e le ristrettezze di bilancio. Nel caso del credito alle famiglie “anche la percezione di rischi” sulla solvibilità “sembra aver giocato un ruolo nell’inasprimento dei criteri di concessione”.

La domanda
È aumentata la richiesta di credito da parte delle imprese, mentre ha subito un rallentamento la domanda proveniente dalle famiglie. Le banche, tuttavia, sembrano attendersi un aumento su entrambi i canali nel secondo trimestre.

Credito alle imprese, Bce: aumenta la stretta delle banche in Ue ultima modifica: 2011-05-02T07:23:05+00:00 da Flavio Meloni

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