Credito, Crif: in contrazione nel 2014 gli importi dei finanziamenti erogati alle famiglie. Mutui e prestiti -10%,

Crif LogoNel corso del 2014 sono andati diminuendo gli importi medi erogati alle famiglie italiane. Secondo l’ultima analisi di Crif i mutui ipotecari hanno registrato un importo medio pari a 127.077 euro, inferiore del 10% rispetto al 2013, che a sua volta aveva già fatto registrare una contrazione rispetto all’anno precedente.

Dinamica analoga anche per i prestiti, con quelli personali che hanno fatto segnare una analoga flessione del 10%, attestandosi a 10.964 euro. Fanno invece eccezione i prestiti finalizzati, cresciuti dell’1,3%, con un importo medio pari a 4.033 euro.

Per quanto riguarda invece i primi tre mesi dell’anno in corso, l’importo medio erogato relativamente ai mutui ipotecari ha fatto registrare un’ulteriore contrazione del 5%. Per i prestiti personali, invece, si è assistito a un’inversione di tendenza, con un ritorno alla crescita, seppur per un modesto più 0,5%, mentre per quelli finalizzati si è avuta un’ulteriore accelerata rispetto all’anno precedente, con un aumento pari al 5,1%.

Importo medio erogato- tassi di crescita nazionali Importo medio erogato – 2014 Variazione anno 2014 su 2013 Variazione            I trim 2015
Mutui ipotecari 127.077 € -10.0% -5.0%
Prestiti personali 10.964 € -10.0% +0.5%
Prestiti finalizzati 4.033 € +1.3% +5.1%

Passando ad analizzare i dati aggregati a livello regionale, per i mutui l’importo medio più elevato si conferma essere quello del Trentino-Alto Adige, con oltre 201.000 euro, seguito a distanza da Lazio e Lombardia, con rispettivamente 144.691 e 155.663 euro.

Gli importi medi più contenuti, invece, si riscontrano nelle regioni del Sud e Isole, in particolare in Sardegna, Calabria, che occupano gli ultimi posti della classifica nazionale con importi medi al di sotto dei 100.000 euro.

Relativamente ai prestiti finalizzati, l’analisi mette in evidenza come il più alto importo medio erogato riguardi nuovamente il Trentino-Alto Adige, con 5.568 euro, mentre quello più contenuto è risultato essere quello della Sicilia, con 3.028 Euro, seguita a breve distanza da Molise e Campania.

In merito ai prestiti personali, infine, il record spetta al Veneto e alla Toscana con oltre 11.500 euro di media; l’ultimo posto della graduatoria nazionale è occupato dalla Puglia, con  poco più di 10.000 euro.

“In generale il nostro Osservatorio privilegiato conferma un rinnovato fermento delle nuove erogazioni ma fornisce anche alcuni spunti di riflessione interessanti per la riattivazione del mercato creditizio – ha spiegato Giorgio Costantino, responsabile del management consulting di Crif Credit Solutions -. Il buon trend dei flussi di erogazione alle famiglie nel primo trimestre 2015 indicato da Abi, con un più 8.6% per il credito al consumo e un più 50.4% per i mutui immobiliari, si è riflesso in un contestuale incremento del ticket medio dei soli prestiti personali e, soprattutto, di quelli finalizzati, ma non ancora dei mutui immobiliari. Questo trend conferma una parziale ripresa dei consumi ma una crescita del mutui immobiliari ancora condizionata sia da valori di compravendita più bassi rispetto al recente passato sia dalla perdurante cautela delle famiglie, che tendono a privilegiare soluzioni di finanziamento che pesino il meno possibile sul reddito disponibile. L’analisi territoriale dei valori erogati conferma invece la distribuzione dei redditi e dei livelli occupazionali del Paese con un fervore più elevato nel nord est rispetto al Sud”.

 

Credito, Crif: in contrazione nel 2014 gli importi dei finanziamenti erogati alle famiglie. Mutui e prestiti -10%, ultima modifica: 2015-06-01T12:24:44+00:00 da Redazione

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