Crif annuncia la sua espansione in Usa, Cina, Giamaica e Benin

Crif aumenta la sua presenza internazionale con quattro operazioni che la portano negli Stati Uniti, in Cina, Giamaica e Benin (Africa occidentale). L’azienda, specializzata nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, ha iniziato la sua espansione alla fine degli anni ’90 e oggi gestisce direttamente credit bureau, oltre che in Italia, nella Repubblica Ceca, nella Repubblica Slovacca e in Ungheria, e al contempo fornisce soluzioni e piattaforme tecnologiche per quelli in Russia, Marocco, Vietnam e Bangladesh.

Lo scorso 30 maggio la società ha annunciato di aver acquisito negli Usa Cypress Software Systems, uno dei principali provider di servizi di loan origination per banche, credit union e istituti finanziari statunitensi. In Cina ha invece costituito una nuova società per fornire alle banche e alle istituzioni finanziarie locali soluzioni per il credit risk management; in Giamaica, una joint venture finalizzata a ottenere una licenza per realizzare un credit bureau nel Paese e alla distribuzione di soluzioni a supporto del credito nell’area caraibica. In Benin, nell’Africa occidentale, ha infine vinto un bando internazionale per la costituzione di un sistema di informazioni creditizie.

L’esperienza acquisita nello start-up, implementazione e gestione di credit bureau in differenti paesi ci consente di offrire soluzioni consolidate e personalizzate sugli specifici bisogni dei mercati e dei contesti normativi locali – ha commentato Enrico Lodi, direttore generale credit bureau services -. Inoltre, l’espansione internazionale ci permette di esportare su scala mondiale un modello di business fondato su tecnologia e know how italiani e, al contempo, di affinare ulteriormente le conoscenze e le competenze che ci consentono di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei nostri clienti”.

In questa ottica di sviluppo internazionale, un mercato strategico per Crif è quello degli Stati Uniti, in cui, negli ultimi anni, la società ha investito oltre 137 milioni di dollari nella creazione di un vero e proprio “polo”, Crif Lending Solutions, che attualmente impiega più di 250 persone e supporta 650 banche, credit union e istituti finanziari statunitensi.

L’ultima operazione è stata perfezionata il 3 maggio 2011, con l’acquisizione della società texana Cypress Software Systems, specializzata in software e servizi che supportano gli istituti finanziari nell’automatizzare la valutazione e la gestione delle pratiche di finanziamento e i processi decisionali, migliorando la gestione del rischio di credito e diminuendo i costi attraverso una più elevata qualità ed efficienza di gestione delle pratiche di finanziamento.

Nel continente asiatico, invece, la società ha ufficializzato in Cina la costituzione della nuova società Crif Pechino, che offrirà sistemi di supporto decisionale e soluzioni software alle banche e alle istituzioni finanziarie locali per una gestione più efficiente e innovativa delle procedure e dei processi del credito retail, dalla fase di acquisizione dei clienti e targeting, al portfolio management e al recupero crediti. La società peraltro opera in Cina già dal 2008 attraverso Huaxia Crif, joint venture con Huaxia Credit Consulting che offre credit application processing, soluzioni per il credito al consumo, servizi di recupero crediti, di supporto decisionale e per il pre-employment screening.

In Giamaica  è stata invece costituita Crif Nm Credit Assure Limited, joint venture con il partner locale Neal & Massy fondata per realizzare un sistema di informazioni creditizie di livello internazionale e fornire servizi collegati a valore aggiunto. Crif Nm ha già presentato domanda alla Bank of Jamaica per ottenere la licenza per realizzare un credit bureau al servizio degli operatori finanziari locali, dei consumatori e delle imprese: nello specifico si raccoglieranno informazioni creditizie sia positive (sulla regolarità dei rimborsi di pagamento dei finanziamenti) che negative (su eventuali ritardi di pagamento) relative a privati e piccole e medie imprese. Inoltre, la società distribuirà nell’area caraibica servizi a valore aggiunto per la gestione del credito retail.

Infine, nel continente africano ha realizzato un credit bureau in Benin. Si tratta di un progetto che avrà rilevanza per la forte focalizzazione sul microcredito. Nello specifico, Crif ha vinto il bando internazionale organizzato da Mca-Benin (Millenium challenge account Benin, agenzia di aiuti internazionali indipendente creata dal Congresso degli Stati Uniti nel 2004): la soluzione gestirà, attraverso una piattaforma tecnologica evoluta, le informazioni creditizie contribuite sia da banche e società finanziarie sia dalle istituzioni di microcredito locali, che saranno integrate in un unico report di affidabilità del richiedente credito. Il credit bureau aiuterà a prevenire il rischio di sovraindebitamento, tutelando sia i prenditori che gli enti finanziatori, generando un immediato effetto positivo sul mercato del credito e, di conseguenza, sull’intera economia del Paese.

Crif annuncia la sua espansione in Usa, Cina, Giamaica e Benin ultima modifica: 2011-06-03T09:04:00+00:00 da Flavio Meloni

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