CRIF: domanda di prestiti delle famiglie italiane in calo del -3% a luglio 2011

 

Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

L’andamento mensile da gennaio 2009 rappresentato graficamente consente di meglio comprendere le variazioni della domanda.

Analizzando l’andamento della domanda cumulata dei primi sette mesi degli ultimi anni vediamo che l’ultimo segno positivo si registrava nel 2008 confrontato con il 2007 (+1), tutti gli anni successivi evidenziano un dato negativo ma che continua la sua graduale riduzione. Se confrontiamo il cumulato dei primi sette mesi del 2011 con gli anni precedenti notiamo come quest’anno sia sempre negativo, anche se in ripresa.

Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti, personali e finalizzati, e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi, emerge come a luglio si inverta leggermente la tendenza dei tre mesi precedenti: i prestiti personali segnano il peggior andamento facendo registrare un -3%, mentre i prestiti finalizzati segnano un minor calo (-2%), rispetto allo stesso mese del 2010. Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009.

Per quanto riguarda le classi di durata del prestito richiesto, si conferma il cambiamento evidenziato già nei mesi precedenti: le classi che crescono maggiormente sono quella con durata compresa tra 2 e 3 anni (per effetto dei Prestiti Finalizzati) e quella fino ad 1 anno; le altre classi calano tutte ad eccezione di un leggero aumento per i finanziamenti con durata da 1,5 a 2 anni e quelli oltre i 5 anni.

La distribuzione per classi di importo dei prestiti finalizzati conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra quasi il 66% della domanda. L’andamento dell’importo medio mensile si conferma stabile. L’importo medio cumulato dei primi sette mesi del 2011 continua ad essere inferiore con quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 5.404 e 5.857 euro).

Anche per i prestiti personali si evidenzia uno spostamento verso i ticket di importo più bassi (sotto i 5.000 euro) anche se con ritmi più contenuti. Le fasce di importo tra i 10.000 e i 20.000 euro continuano a essere quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda. L’importo medio mensile evidenzia il calo iniziato nei mesi precedenti. L’importo medio cumulato dei primi sette mesi del 2011 si avvicina a quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 12.317 e 12.522 euro).

CRIF: domanda di prestiti delle famiglie italiane in calo del -3% a luglio 2011 ultima modifica: 2011-08-29T08:48:29+00:00 da Flavio Meloni

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