Crif, il barometro dei prestiti: diminuisce il calo della domanda, a gennaio -3%

Nel mese di gennaio 2010 la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) si assesta intorno a un -3%, a parità di giorni lavorativi, rispetto allo stesso mese del 2009.

Di seguito sono riportati i dati di dettaglio a gennaio 2010 della domanda di prestiti rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 74 milioni di linee di credito.

Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia a valori assoluti sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

PRESTITI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-3%

0

-4%

Totale 2009

-5%

1

-5%

Gennaio 2010

-8%

-1

-3%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Di seguito la domanda relativa agli ultimi 12 mesi consente di meglio comprendere l’andamento di variazione della domanda.



Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Mettendo a confronto la domanda dei prestiti di gennaio 2010 con i valori degli anni precedenti – illustra Enrico Lodi, General Manager Credit Bureau Services di CRIFsi evidenzia come il calo registrato (-3%) sia inferiore a quello rilevato a gennaio 2009 rispetto al 2008 (-5%), senza considerare che a gennaio 2008 si registrava un valore positivo del +3% rispetto al corrispettivo mese 2007”.

PRESTITI

Var. % 2010 su 2009

Var. % 2009 su 2008

Var. % 2008 su 2007

Gennaio

-3%

-5%

+3%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Distinguendo la domanda nelle due macrotipologie di finanziamenti, prestito personale e prestito finalizzato, si osserva che anche a gennaio 2010 continuano ad essere i prestiti personali la componente che incide maggiormente nel calo complessivo, registrando un -4% (ponderato sui giorni lavorativi), rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre il calo dei prestiti finalizzati continua ad attestarsi su un più contenuto -2%.
La curva di lungo periodo sui due prodotti – continua Lodi – esprime ormai da qualche mese una modifica netta di tendenza che appare consolidarsi. Gli andamenti in brusco calo che derivavano dai momenti di incertezza e di scarsa fiducia, hanno lasciato spazio a una domanda che modifica le proprie caratteristiche relativamente a importo e durata, all’interno però di un trend quantitativo che pare stabilizzarsi in attesa di potere cogliere nuovi segnali di crescita”.

Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati degli ultimi 12 mesi (con i dati ponderati sul numero dei giorni lavorativi).

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Complessivamente il primo mese del 2010 ha confermato il trend che vede la domanda di prestiti spostarsi, seppur gradualmente, verso le fasce di durata più breve: in particolare cresce la domanda relativa a durate al di sotto dei 3/4 anni.

La composizione della domanda per fasce di importo, invece, si mantiene sostanzialmente stabile, con una maggior incidenza di quelle di importi inferiori ai 5.000 euro.

Crif, il barometro dei prestiti: diminuisce il calo della domanda, a gennaio -3% ultima modifica: 2010-02-14T11:58:21+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA