Crif, in stallo la domanda di prestiti nel trimestre 2011

 

Per quanto riguarda l’ultimo mese di rilevazione, a marzo 2011 la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane frena la crescita registrata negli ultimi mesi attestandosi sugli stessi valori dello scorso anno, a parità di giorni lavorativi. Nella tabella di seguito sono riportate le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

L’andamento mensile da gennaio 2009 rappresentato graficamente consente di meglio comprendere le variazioni della domanda.

Va detto che il dato di marzo di quest’anno non può considerarsi tecnicamente omogeneo con il pari mese degli anni precedenti. Il venerdì 18 marzo, stretto tra la festività “una tantum” del 17 marzo e il sabato 19, ha la caratteristica di una giornata semi-festiva. Quindi il dato della domanda di marzo è più vicino al segno positivo che a un segno zero, nel confronto con marzo dell’anno scorso.

Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi, emerge come a marzo la frenata registrata sia unicamente dovuto alla domanda di prestiti personali, che hanno fatto segnare un -3% sullo stesso mese del 2010, mentre la domanda di prestiti finalizzati conferma una crescita del 3%, stesso dato registrato il mese scorso.

Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009.

Per quanto riguarda le classi di durata del prestito richiesto si rilevano variazioni di quasi 2 punti percentuali per tutte le classi. Sono in aumento i prestiti con durata inferiore a 1 anno, fra i 2 e i 3 (per effetto dei prestiti finalizzati) e superiori ai 5 anni (per effetto dei prestiti personali), mentre tutte le altre fasce di durata sono in calo, al netto della classe tra 1 anno e 1 anno e mezzo che rimane sostanzialmente stabile.

 

La distribuzione per classi di importo dei prestiti segna un netto spostamento verso la fascia più bassa, fino a 5.000 euro, che aumenta di quasi 4 punti percentuali, mentre tutte le altre sono in calo.

Approfondendo l’analisi, emerge come questo spostamento sia dovuto sostanzialmente ai prestiti finalizzati (sotto i 5.000 euro si concentra oltre il 65% della domanda).

L’importo medio dei prestiti finalizzati segna un arresto nel trend di crescita degli ultimi mesi, attestandosi a 5.492 euro a marzo 2011 contro i 6.120 euro a marzo 2010.

Per i prestiti personali questo andamento non è così evidente: la distribuzione rimane pressoché stabile, oltre all’aumento della fascia più bassa (+0,4 punti percentuali), si evidenzia una crescita anche per la classe tra i 10.000 e i 20.000 euro (+0,6 punti percentuali). L’importo medio in richiesta, infine, continua nella sua sostanziale stabilità, iniziata nell’ultimo quadrimestre 2010, e a fine marzo si attesta a 12.581 euro contro i 12.592 dello stesso mese del 2010.

Analizzando l’età dei soggetti richiedenti prestiti, nel suo complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati, la distribuzione continua ad essere fondamentalmente stabile: nel primo trimestre dell’anno la classe di età in cui si concentra la maggior parte della domanda di prestiti è quella compresa tra i 35 e i 44 anni, con una quota del 27% della domanda totale.

Crif, in stallo la domanda di prestiti nel trimestre 2011 ultima modifica: 2011-04-20T11:40:15+00:00 da Flavio Meloni

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