Donatella Righetti, direttore commerciale Finint Mediatore Creditizio: “Nel primo semestre raddoppiati i numeri del 2015”

Donatella Righetti

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“Nel corso del primo semestre siamo riusciti a raddoppiare i numeri dell’anno scorso, con erogazioni che hanno raggiunto i 140 milioni. La nostra crescita è solida e ben bilanciata e questo non può che renderci soddisfatti del nostro lavoro e dei risultati ottenuti grazie alla costanza e all’impegno di tutta la nostra struttura”. Con Donatella Righetti, direttore commerciale di Finint Mediatore Creditizio, parliamo dei piani di sviluppo della società e dei progetti in cantiere.

In questa fase il mercato è in ripresa ma la concorrenza è molto forte, da parte dei diretti competitor e anche da parte del mondo bancario. Come vi state muovendo?Potrà sembrare una risposta scontata, ma le assicuro che è il nostro reale credo: puntiamo tutto sul valore dei nostri consulenti, abbinato a una tecnologia avanzata che consente di rispondere alle esigenze della clientela con rapidità e soluzioni innovative. Parliamo dei nostri prodotti creditizi, assicurativi, e soprattutto della consulenza che uomini di esperienza come quelli che fanno parte della nostra rete possono offrire. Un punto di assoluta forza è anche il crm a disposizione dei nostri collaboratori, che possono contare su una matrice dati ampia e approfondita. Elaborando in modo più compiuto il profilo del cliente è possibile ottenere un filtraggio altamente specifico e adeguato fra i migliaia di prodotti disponibili che, proprio per loro vastità, sarebbero altrimenti impossibile tenere tutti a mente.

Come è strutturata al momento la vostra rete?
Abbiamo 160 collaboratori e numerosi nuovi ingressi in vista. I nostri piani di sviluppo prevedono di espandere la rete fino a 200 collaboratori. Puntiamo ad avere una rete non troppo estesa, ma molto performante, e non vogliamo correre il rischio di inserire un numero troppo elevato di collaboratori senza la giusta ponderazione, con il rischio che poi il 30 per cento di essi non risulti performante. E questo vale sia per il settore retail che per quello corporate, che trattiamo con una separazione piuttosto marcata, per specializzazioni, tranne qualche collaboratore che riesce a gestire efficacemente le esigenze di entrambi i target.

Operate uniformemente su tutto il territorio nazionale?
Il territorio italiano è uniformemente coperto ad eccezione dell’Abruzzo. Proprio in queste settimane ci stiamo attivando per intensificare i processi di reclutamento di nuovi collaboratori e siamo fiduciosi che quanto prima potremo contare su un’efficace copertura anche in quella zona. Ci tengo a segnalare che recentemente abbiamo intensificato la copertura anche in Sardegna.

Che progetti avete in cantiere per il prossimo anno?
Nel 2017 ci focalizzeremo ancora di più sulla formazione dei collaboratori. Consolideremo il progetto “Finint Academy” implementando il programma di team building già in corso e finalizzato a formare le figure di middle management. Poter contare su una base manageriale solida ci consentirà di raggiungere un secondo obiettivo: reclutare i nuovi professionisti del credito dalle università oppure da settori non creditizi e formarle a questa nuova professione. Punteremo molto anche sul fintech, fornendo alla nostra rete strumenti all’avanguardia, ma soprattutto a beneficio dei clienti. L’obiettivo ultimo è essere complementari ai prodotti prettamente bancari.

Donatella Righetti, direttore commerciale Finint Mediatore Creditizio: “Nel primo semestre raddoppiati i numeri del 2015” ultima modifica: 2016-09-04T20:54:45+00:00 da Paolo Tosatti

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