Draghi: anche le banche devono poter fallire

Tra queste figura la proposta di superare il circolo vizioso del “too big to fail” che, di fatto, impedisce il fallimento delle grandi banche a causa delle ripercussioni che si verrebbero a determinare nel sistema finanziario.
In questo contesto, la consapevolezza che gli Stati interverrebbero comunque per salvare gli istituti di credito piuttosto che incoraggiare la prudenza finisce per invogliare all’azzardo morale e ad assumere rischi sempre maggiori.

L’Fsb è dunque impegnato a cercare una “orderly resolution”, cioè un metodo per arrivare alla liquidazione disciplinata delle banche insolventi. Un sistema, per usare le parole di Draghi, in cui “se necessario, le banche possano fallire”.

Il presidente del Financial Stability Board è intervenuto anche sui rischi al ribasso per la crescita globale a causa degli elevati debiti pubblici. A questo proposito ha spiegato che sulla politica monetaria è “necessario avviare una normalizzazione”.

Draghi: anche le banche devono poter fallire ultima modifica: 2011-05-27T07:15:00+00:00 da Flavio Meloni

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