Egg Solutions, Ferraioli: “Abbiamo inventato Financial tool per offrire al cliente un’attività di consulenza rapida, precisa ed efficiente”

Uno strumento che sarà in grado di rivoluzionare il lavoro quotidiano dei consulenti creditizi. Così Egg Solutions ha presentato il suo nuovo software per il credit policy management, parte della suite Financial Tools, disponibile dal primo settembre. Insieme a Damiano Ferraioli, responsabile innovazione e business development della società, diamo un’occhiata da vicino al funzionamento del programma.

Ci può spiegare innanzitutto come è nata l’idea di sviluppare un software di questo genere?
Sei mesi fa abbiamo cambiato la nostra strategia aziendale: se prima prendevamo informazioni sul mercato, adesso “spingiamo” informazioni sul mercato. Questo ha richiesto da parte nostra uno sforzo notevole, visto che abbiamo dovuto dilatare notevolmente le competenze acquisite fino a quel momento. Il nostro financial tool si inserisce appunto in questo quadro, e può essere considerato il primo risultato concreto che abbiamo conseguito. Per una volta abbiamo scelto di ignorare i normali processi di lavorazione cui eravamo abituati e siamo partiti dall’analisi delle esigenze degli operatori e del mercato. Tra queste c’era quella di uno strumento che consentisse a un qualunque venditore di poter offrire al proprio cliente un’attività di consulenza in modo rapido, preciso ed efficiente. Esattamente ciò di cui si occupa il software che abbiamo elaborato.

Come funziona nel concreto?
Il funzionamento del nostro financial tool è semplicissimo. L’utente si trova davanti quattro schermate. Nella prima viene richiesto di inserire una serie di informazioni essenziali sul richiedente, come nome, cognome, residenza, età, e sul tipo di finanziamento che intende ottenere, dall’importo richiesto alla durata, fino al valore dell’immobile che si vorrebbe acquistare. Dopo aver compilato i campi si ottiene già il primo risultato: una schermata in cui il programma propone le varie soluzioni offerte da banche e finanziarie.

Questo però è quello che fanno tutti i preventivatori elettronici…
Certo. La differenza è che nel nostro caso il programma indica in rosso tutti i casi in cui i dati inseriti non rientrano nei parametri richiesti: ad esempio se non è rispettato il rapporto rata-reddito oppure è stato superato il loan to value. A questo punto il software esegue in automatico una serie di simulazioni, e indica all’utente tutte le vie percorribili per aggirare gli ostacoli.

Nell’attività di vendita dei mutui il principale collo di bottiglia è rappresentato dal parere di fattibilità che deve essere emesso da banche per valutare la possibilità di concedere un prestito per l’acquisto di un immobile. In molti casi questo diventa un ostacolo insormontabile, in altri richiede una serie lunga e monotona di calcoli. Il vostro software è in grado di gestire anche questo aspetto?
Sì. Uno dei punti di forza del programma è proprio quello di semplificare enormemente l’analisi della fattibilità. Grazie a un algoritmo specificamente sviluppato, invece di perdere ore in calcoli è possibile avere risposte ai propri quesiti in pochi secondi e con pochi click. Da questo punto di vista il software non si limita semplicemente a informare l’utente della non fattibilità di un determinato mutuo, ma agendo su parametri come l’importo, la durata e le garanzie collegate al finanziamento, suggerisce anche eventuali variazioni per farlo rientrare, ove ciò sia possibile, nei parametri necessari alla sua concessione. Questo vuol dire, magari, aumentare al massimo la durata del prestito o ridurre l’importo richiesto o ancora inserire un garante con determinati requisiti di reddito. Un vantaggio di questo sistema è che, mentre di solito per la richiesta di mutuo vengono coinvolti almeno due richiedenti, è possibile fare riferimento unicamente al soggetto concretamente interessato a ottenere il prestito, coinvolgendone un secondo solo se strettamente necessario. Il risultato è un notevole risparmio di tempo, considerato anche che, nel caso in cui si decida per un qualunque motivo di modificare uno dei parametri inseriti inizialmente, non è necessario ricominciare il processo da capo ma è sufficiente intervenire dove serve.

Per usare il programma è necessario utilizzare la vostra piattaforma Egg Finance?
Assolutamente no. Abbiamo studiato uno strumento che tutti gli utenti possono utilizzare nel giro di pochi giorni, anche quelli che magari hanno alle spalle un’infrastruttura informatica obsoleta che richiederebbe mesi per essere aggiornata.

State pensando a una versione per i tablet?
Il programma è già completamente compatibile con questo genere di supporti, proprio perché il nostro intento era di metterlo subito a disposizione del maggior numero possibile di utenti. In futuro comunque implementeremo una versione ad hoc.

Il software gestisce solo i mutui?
No, funziona anche con i prestiti personali. Inizialmente ci eravamo concentrati solo sui finanziamenti immobiliari, ma poi ci siamo accorti che anche la gestione dei prestiti creava non pochi problemi agli operatori e quindi abbiamo studiato una soluzione anche per questo. Chiaramente cambiano i parametri, però il funzionamento del financial tool è lo stesso, con i medesimi risultati.

Avete lanciato il vostro prodotto il primo settembre. Immagino siate ancora in una fase di rodaggio. Come sta andando?
Siamo abbastanza soddisfatti. O meglio, i nostri clienti si dicono soddisfatti.

A proposito di clienti, cosa si devono aspettare per il futuro? A cosa state lavorando?
Il financial tool che abbiamo creato è solo il primo di una serie. Esistono nel mercato delle esigenze evidenti di strumenti operativi concreti che possano aiutare gli operatori nel lavoro di tutti i giorni. La nostra intenzione è quella di soddisfare queste esigenze.

Egg Solutions, Ferraioli: “Abbiamo inventato Financial tool per offrire al cliente un’attività di consulenza rapida, precisa ed efficiente” ultima modifica: 2012-09-16T19:17:34+00:00 da Paolo Tosatti

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