Eustacchio Allegretti, presidente Assomea: “La lotta all’abusivismo è una delle grandi sfide del 2014”

allegrettiLa lotta all’abusivismo sarà una delle grandi sfide che il settore della mediazione creditizia dovrà affrontare nel 2014. Ne è convinto Eustacchio Allegretti, presidente dell’Assomea, che è stata tra le prime ad aderire al protocollo d’intesa per contrastare il fenomeno elaborato dall’Oam. Tra le altre cose l’accordo ha previsto l’istituzione di un Osservatorio presso l’Organismo che vedrà la partecipazione di un rappresentante per ogni soggetto firmatario (Abi, Afin, Assifact, Assilea, Assofin, Assomea, Assoprofessional, Andafin, Fenafi, Fiaip, Fimec). “Si tratta di un’iniziativa molto importante, che rappresenta il primo passo per l’avvio di una concreta azione di contrasto verso chi esercita abusivamente la professione, violando leggi e regolamenti e senza tener conto di quei soggetti che invece si fanno in quattro per garantire ai clienti il rispetto integrale della normativa vigente ed elevanti standard di professionalità e preparazione”.

Quali iniziative sono in cantiere?

La prima iniziativa che l’Oam vuole intraprendere è quella di avviare una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla figura e le funzioni del mediatore creditizio e dell’agente in attività finanziaria. In questo modo si vuol far passare l’idea che, nel momento in cui un qualsiasi cliente entra in contatto con uno di questi professionisti del credito, la prima cosa che deve fare è verificare il possesso dei requisiti e delle autorizzazioni previste dalla disciplina, a cominciare ovviamente dall’iscrizione agli elenchi gestiti dall’Organismo. Partendo da questo punto, ci sono poi una serie di provvedimenti successivi, la cui adozione dovrà essere attentamente valutata. Credo che sotto questo punto di vista sia stata importante la scelta dell’Associazione bancaria italiana di aderire al protocollo d’intesa firmato all’inizio di novembre. Il suo apporto a mio avviso è fondamentale per la buona riuscita di ogni iniziativa in quest’ambito, anche perché uno dei primi referenti dei professionisti del credito sono gli istituti bancari, che possono e devono fornire un grande contributo, in primo luogo nella segnalazione di qualsiasi attività sospetta o non conforme alle norme.

Nono sono pochi quelli che sostengono che la recente nota del ministero dell’Economia e delle Finanze che limiti i mediatori a raccogliere le firme dei clienti esclusivamente durante la fase pre-istruttoria della pratica di finanziamento del mutuo finirà per aumentare l’abusivismo invece di contrastarlo. È d’accordo?

No, affatto. Siamo stati noi di Assomea a sollecitare questa indicazione del ministero, che riguardava però un caso specifico: la raccolta da parte del mediatore di richieste di prestiti personali nell’ipotesi di un istituto di credito privo di una rete di distribuzione e dotato esclusivamente di una procedura ad hoc online. In tutti gli altri casi la circolare del ministero non rileva. Fermo restando che neppure noi siamo condividiamo questa interpretazione restrittiva e che il problema esiste e dovrà necessariamente essere riesaminato e risolto, non credo però che possa rappresentare un serio ostacolo per il settore.

Può fare un sintetico bilancio dell’anno appena chiuso per il settore delle mediazione nel suo insieme?

Sicuramente è stato un anno difficile, che avrebbe potuto essere migliore di quello che è stato. Molte società sono scomparse. Quelle rimaste hanno registrato incrementi positivi dell’attività, ma in misura inferiore rispetto alle attese. Questo perché il mercato ha continuato ad essere asfittico.

Il 2014 andrà meglio?

Ce lo auguriamo, e non solo per quanto riguarda il nostro settore, ma per l’economia in generale. Noi mediatori siamo solo un ingranaggio di un meccanismo più grande, che deve riprendere a funzionare a pieno regime. I dati e le previsioni economiche parlano di piccoli sviluppi positivi. Resta da vedere se queste si tradurranno in un incremento effettivo delle erogazioni di credito.

Eustacchio Allegretti, presidente Assomea: “La lotta all’abusivismo è una delle grandi sfide del 2014” ultima modifica: 2014-01-17T17:23:47+00:00 da Paolo Tosatti

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