Federconsumatori: “Pessimo andamento economico del Paese”

{jcomments on}Potere di acquisto in caduta libera (-1,9% nel 2009), fortissima contrazione dei consumi (-2,5/-3% nel 2009), PIL in calo (- 5,1% nel 2009), aumento di Cassa Integrazione (+412%) e disoccupazione (+8,6%).

La Banca d’Italia, inoltre, conferma quello che sosteniamo da sempre: per risollevare l’economia è indispensabile rilanciare la domanda interna – hanno continuato Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti -. Ma, tale ripresa, non può certo essere affidata agli incentivi disposti dal Governo (pari ad appena 300 milioni di euro e, per di più, spalmati su 15-20 settori merceologici), che rappresentano solo una piccola goccia d’acqua in un arido deserto. Per rimettere in moto l’economia, come sosteniamo da tempo, è necessario ben altro, cioè una seria riforma fiscale, della quale occorre avviare un’anticipazione immediata, attraverso la detassazione del reddito fisso, da lavoro e da pensione, per almeno 1.200 euro annui. Tale operazione dovrebbe trovare una copertura assolutamente realistica attraverso una lotta più determinata all’evasione fiscale e una portando la tassazione delle rendite finanziarie a livello europeo, almeno al 20%. A ciò si deve aggiungere un intervento, già promesso dal Governo, teso a bloccare gli aumenti tariffari che, nel 2010, come calcolato dal nostro Osservatorio Nazionale, incideranno sulle tasche degli italiani per 761 euro annui“.

Federconsumatori: “Pessimo andamento economico del Paese” ultima modifica: 2010-04-15T15:18:00+00:00 da Flavio Meloni

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