Federconsumatori e Adusbef, sui mutui no all’ennesimo regalo alle banche

Come si legge nel comunicato di Federconsumatori e Adusbef, “rinegoziare un mutuo oggi, chiedendone la surroga è un’operazione di dubbia convenienza, dal momento che i tassi applicati ai mutui variabili sono senz’altro più bassi di quelli dei mutui a tasso fisso. Richiedere il passaggio dal tasso variabile al tasso fisso, quindi, equivale a fare un vero e proprio regalo alle banche. Un regalo immotivato e, soprattutto, immeritato, dal momento che queste ultime non si son certo fatte scappare l’occasione di speculare anche sui tassi variabili, aumentando lo spread, ovvero il loro margine di guadagno, di pari passo con la diminuzione dei tassi variabili”.

Secondo le due associazioni, per aiutare realmente le famiglie in questo settore “sarebbe necessario disporre misure di sostegno efficaci ed adeguate, come ad esempio un potenziamento del Fondo di Solidarietà che consente la sospensione delle rate del mutuo per la prima casa, ampliando le risorse messe a disposizione a tal fine, sufficienti a coprire appena circa 4.000 pratiche, e facendo in modo che tale misura copra l’intero tasso di interesse, e non solo quello Euribor come avviene attualmente”.

Infine, non ci sono ancora notizie, per ora, del fondo promesso dal Ministro Meloni per aiutare le giovani coppie per l’acquisto della prima casa.

Federconsumatori e Adusbef, sui mutui no all’ennesimo regalo alle banche ultima modifica: 2011-05-09T11:24:32+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA